NAPOLI – “Alcuni pazienti del Centro Traumatologico Ortopedico dei Colli Aminei, attraverso un video girato nel bagno della loro stanza, al IV piano del reparto di Medicina d’urgenza, e pubblicato sulla pagina facebook da un giornalista freelance, hanno denunciato le condizioni igieniche che sono costretti a subire.

Il pavimento del bagno è invaso da formiche. Scene non del tutto nuove per i nosocomi cittadini, ma non di meno scioccanti. E’ profondo lo sdegno per vicende che non dovrebbero far parte del mondo reale.

I ricoverati in ospedale dovrebbero sentirsi al sicuro e protetti in ambienti sani, invece la degenza in reparto significa combattere la malattia e disservizi. L’episodio è stato confermato da alcune fonti interne all’ospedale.

Il direttore, Antonio Giordano, da me interpellato ha subito effettuato le prime verifiche. I sospetti di un presunto sabotaggio ricadrebbero su di un paziente ex detenuto e ricoverato nel letto numero 14.

Cacciato da più ospedali e autodimessosi dal Cardarelli con diagnosi di sepsi da cellulite secondaria a borsite del braccio destro. Salvato da morte certa è stato dimesso stamattina. E’ stata effettuata una bonifica del bagno dove sono stato trovati residui alimentari (fette biscottate). La direzione sta valutando l’ipotesi di querelarlo.”

Lo ha reso noto Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale dei Verdi e componente della Commissione Sanità, investito della vicenda al termine del colloquio con il direttore dell’Azienda ospedaliera dei Colli, Antonio Giordano.

#Formiche al Cto di #Napoli. Sospetti di sabotaggio ricadono su un paziente!“Alcuni pazienti del Centro Traumatologico Ortopedico dei Colli Aminei, attraverso un video girato nel bagno della loro stanza, al IV piano del reparto di Medicina d’urgenza, e pubblicato sulla pagina facebook da un giornalista freelance, hanno denunciato le condizioni igieniche che sono costretti a subire. Il pavimento del bagno è invaso da formiche. Scene non del tutto nuove per i nosocomi cittadini, ma non di meno scioccanti. E’ profondo lo sdegno per vicende che non dovrebbero far parte del mondo reale. I ricoverati in ospedale dovrebbero sentirsi al sicuro e protetti in ambienti sani, invece la degenza in reparto significa combattere la malattia e disservizi. L’episodio è stato confermato da alcune fonti interne all’ospedale. Il direttore, Antonio Giordano, da me interpellato ha subito effettuato le prime verifiche. I sospetti di un presunto sabotaggio ricadrebbero su di un paziente ex detenuto e ricoverato nel letto numero 14. Cacciato da più ospedali e autodimessosi dal Cardarelli con diagnosi di sepsi da cellulite secondaria a borsite del braccio destro. Salvato da morte certa è stato dimesso stamattina. E’ stata effettuata una bonifica del bagno dove sono stato trovati residui alimentari (fette biscottate). La direzione sta valutando l’ipotesi di querelarlo.” Lo ha reso noto Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale dei Verdi e componente della Commissione Sanità, investito della vicenda al termine del colloquio con il direttore dell’Azienda ospedaliera dei Colli, Antonio Giordano.

Pubblicato da Francesco Emilio Borrelli su Sabato 8 giugno 2019

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