Un corteo organizzato da giorni quella che ha portato nelle strade di Bagnoli circa 5mila persone per manifestare contro i lavori dell’America’s cup. Un’iniziativa che ha raccolto una grande partecipazione soprattutto dopo che l’Arpac ha certificato quello che da giorni stavano denunciando i cittadini, ovvero che i lavori di movimentazione sulla colmata a mare stavano liberando nell’aria un preoccupante pulviscolo. In attesa di ulteriori rilievi, i manifestanti hanno fatto da soli riuscendo a entrare nell’area interessata dal cantiere per prelevare campioni dalla colmata da far analizzare privatamente.
Manifestazione, partita da viale campi flegrei per raggiungere l’area della colmata, che si è svolta senza tensioni con i numerosi esponenti delle forze dell’ordine messi a presidio del sito di interesse nazionale, per cui era prevista la bonifica prima che subentrasse l’organizzazione dell’America’s cup.
“Nella colmata mettiamoci Manfredi”, una scritta comparsa in più punti di via Coroglio dopo il passaggio del corteo che sta generando un po’ di discussione sulle agenzie di stampa nelle ore successive all’iniziativa. Tra i primi a dettare all’Ansa un messaggio di solidarietà nei confronti del sindaco e commissario di Governo per Bagnoli, il presidente della Regione Campania, Roberto Fico: “”Esprimo, a nome mio e dell’intera Giunta della Regione Campania, piena solidarietà. Il confronto politico e civile non può mai degenerare in intimidazioni o atti d’odio. Difendere chi amministra e rappresenta le istituzioni significa difendere la democrazia e la convivenza civile”.
Una decina di abitanti e membri dei comitati di protesta sono entrati nel cantiere di Bagnoli, per prendere campioni della colmata e farli analizzare. I manifestanti hanno avuto l’ok da parte della polizia che controlla l’accesso al cantiere e sono usciti dopo circa mezz’ora con in mano delle buste dei materiali raccolti da terra nella parte della colmata a mare, che dovrà essere ricoperta per i lavori della Coppa America. I materiali saranno ora portati dai manifestanti a laboratori che li analizzeranno.
Nota del presidente Roberto Fico
“Esprimo, a nome mio e dell’intera Giunta della Regione Campania, piena solidarietà al sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, per le scritte violente comparse su un muro della città in queste ore. Si tratta di un episodio grave e preoccupante, che va condannato con fermezza. Il confronto politico e civile non può mai degenerare in intimidazioni o atti d’odio. Difendere chi amministra e rappresenta le istituzioni significa difendere la democrazia e la convivenza civile”.
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