Il futuro di Bagnoli verrà realizzato dai lavoratori del territorio. Si terrà il 13 febbraio alle ore 16:30, presso il Palazzo di Governo, alla presenza del Prefetto di Napoli, Michele di Bari , la sottoscrizione della dichiarazione d’intenti per l’immissione della forza lavoro territorialmente svantaggiata nelle commesse relative alle attività di bonifica e rigenerazione dell’area di Bagnoli-Coroglio. La dichiarazione d’intenti verrà firmata dal Commissario Straordinario di Governo per la bonifica, Invitalia, il Comune di Napoli e il Raggruppamento temporaneo delle imprese (RTI) Greenthesis.
L’Accordo nasce dal lavoro del Tavolo di discussione, avviato nel 2023 per raccogliere le istanze dei comitati e delle associazioni del territorio, dal cui confronto sono emerse le principali criticità legate al mondo del lavoro per gli abitanti della zona. In questo caso, il ricorso a un meccanismo similare alla funzione delle ‘’clausole sociali’’ è pienamente giustificato dalla condizione di svantaggio determinata dallo specifico contesto territoriale.
Il Commissario Straordinario, in base all’Accordo, si impegna a promuovere la sottoscrizione di un Patto Territoriale condiviso. Uno strumento pensato per favorire l’occupazione dei lavoratori svantaggiati del territorio, come già sta accadendo con le imprese affidatarie che hanno assunto personale proveniente dal quartiere. Il Patto Territoriale interviene, nella formazione, per costruire un bacino di professionalità del territorio già pronto.
“La bonifica e la rigenerazione di Bagnoli rappresentano una grande opportunità lavorativa e di sviluppo sociale innanzitutto per il territorio”, dichiara il commissario straordinario e sindaco di Napoli Gaetano Manfredi.
Il Comune di Napoli si impegna a garantire alle RTI l’accesso ai risultati delle giornate di profilatura e a verificare la possibilità di ricorrere alla formazione professionale, finanziata da fondi comunitari, nazionali e/o regionali, per i soggetti profilati.
Il raggruppamento Greenthesis, di conseguenza, si impegna ad avvalersi, prioritariamente, dei profili professionali dei lavoratori svantaggiati del territorio, coerentemente con gli esiti delle giornate di profilatura organizzate dal Comune di Napoli in sinergia con le Agenzie per il lavoro.

















