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Napoli

Bagnoli, iniziata la demolizione del Pontile centrale (VIDEO)

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Sono cominciate stamane le operazioni di demolizione del Pontile centrale dell’ex Italsider.

Il primo a cadere sarà proprio il manufatto “Sala Pompe”, un grande “cassone” in cemento armato e collegato alla testa del pontile centrale, costituito da una struttura in ferro che andrà successivamente smontata in sezioni e riportata a terra.

Le operazioni andranno avanti fino alla fine di febbraio.

La fase di demolizione della sala pompe e pontile centrale fa parte del progetto di rigenerazione urbana (PRARU) approvato nel 2019, che da cronoprogramma era prevista tra il 2028 e il 2029 ma, in occasione dell’America’s Cup, i lavori vengono anticipati.

In luogo del pontile, ci sarà lo specchio acqueo libero utile alla competizione e, successivamente, ai cittadini che si riapproprieranno del mare come è nel volere del commissario straordinario per l’area di rilevante interesse nazionale Bagnoli-Coroglio e sindaco di Napoli Gaetano Manfredi.

La “sala pompe”, del pontile centrale di Bagnoli, era una struttura fondamentale dell’ex stabilimento siderurgico, costruita per ospitare potenti pompe dalla portata di circa 6 metri cubi al secondo, che prelevavano acqua di mare, trasportata da grandi tubazioni ed utilizzata per i processi industriali.

L’acqua era infatti necessaria per il raffreddamento degli impianti e altre operazioni essenziali per l’ordinario funzionamento della fabbrica.

L’enorme “cassone” in cemento armato, con all’interno le pompe e le bocche di presa dell’acqua, oggetto di demolizioni, è situato ad una distanza di circa 360 metri dal fronte della colmata, ed è collegato ad essa dal pontile in ferro.

La demolizione del cassone avverrà con un macchinario munito di pinza che opererà sullo stesso pontile, muovendosi a ritroso, dal mare verso la colmata.

La Sala Pompe ha smesso di funzionare quando l’area è stata chiusa nel 1993, oggi oggetto di un grande progetto di bonifica e riqualificazione urbana.

Il pontile centrale e la Sala Pompe sono adiacenti al pontile Nord, oggi trasformato in una lunga passeggiata panoramica, che offre viste sul golfo di Pozzuoli, Nisida, Procida ed Ischia, anch’esso oggetto di un prossimo intervento di riqualificazione. Cominciano le operazioni di demolizione del Pontile centrale dell’ex Italsider. Il primo a cadere sarà proprio il manufatto “Sala Pompe”, un grande “cassone” in cemento armato e collegato alla testa del pontile centrale, costituito da una struttura in ferro che andrà successivamente smontata in sezioni e riportata a terra. Le operazioni andranno avanti fino alla fine di febbraio.
La fase di demolizione della sala pompe e pontile centrale fa parte del progetto di rigenerazione urbana (PRARU) approvato nel 2019, che da cronoprogramma era prevista tra il 2028 e il 2029 ma, in occasione dell’America’s Cup, i lavori vengono anticipati.

In luogo del pontile, ci sarà lo specchio acqueo libero utile alla competizione e, successivamente, ai cittadini che si riapproprieranno del mare come è nel volere del commissario straordinario per l’area di rilevante interesse nazionale Bagnoli-Coroglio e sindaco di Napoli Gaetano Manfredi.

La “sala pompe”, del pontile centrale di Bagnoli, era una struttura fondamentale dell’ex stabilimento siderurgico, costruita per ospitare potenti pompe dalla portata di circa 6 metri cubi al secondo, che prelevavano acqua di mare, trasportata da grandi tubazioni ed utilizzata per i processi industriali. L’acqua era infatti necessaria per il raffreddamento degli impianti e altre operazioni essenziali per l’ordinario funzionamento della fabbrica.

L’enorme “cassone” in cemento armato, con all’interno le pompe e le bocche di presa dell’acqua, oggetto di demolizioni, è situato ad una distanza di circa 360 metri dal fronte della colmata, ed è collegato ad essa dal pontile in ferro.

La demolizione del cassone avverrà con un macchinario munito di pinza che opererà sullo stesso pontile, muovendosi a ritroso, dal mare verso la colmata.

La Sala Pompe ha smesso di funzionare quando l’area è stata chiusa nel 1993, oggi oggetto di un grande progetto di bonifica e riqualificazione urbana.

Il pontile centrale e la Sala Pompe sono adiacenti al pontile Nord, oggi trasformato in una lunga passeggiata panoramica, che offre viste sul golfo di Pozzuoli, Nisida, Procida ed Ischia, anch’esso oggetto di un prossimo intervento di riqualificazione.

Le opere a mare prioritarie e necessarie allo svolgimento dell’evento della “38th America’s Cup” sono eseguite dal Gruppo internazionale DEME, leader europeo degli interventi di dragaggio, risanamento ambientale a mare ed opere marittime, in associazione con due imprese storiche napoletane, la Savarese Costruzioni e la Iterga Costruzioni Generali.

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