Con l’intensificarsi del conflitto in Iran e la possibilità sempre più concreta di un allargamento del conflitto nella regione, e non solo, torna attuale il tema delle basi Usa in Ue e in Italia.
Autorizzare l’utilizzo delle basi americane in Italia rispettando i trattati tra Roma e Washington è il contenuto principale della risoluzione di maggioranza -insieme all’impegno nel garantire aiuto ai paesi del Golfo colpiti dai missili iraniani e schierare assetti nazionali per tutelare gli stati dell’Ue- che verrà chiesta oggi al governo sulla crisi in Medio Oriente dopo le comunicazioni del ministro degli Esteri Antonio Tajani e il ministro della Difesa Guido Crosetto.
I MEZZI USA SU TERRITORIO ITALIANO
L’Italia attualmente ospita 12,900 militari statunitensi che vivono nelle installazioni Usa su suolo italiano, sono 8 le basi che si dispiegano sul territorio italiano: Pisa, Gaeta, Napoli, Sigonella, Niscemi, Ghedi, Aviano, Vicenza.
LE BASI IN CAMPANIA E A NAPOLI
Napoli ospita sia l’Allied joint force command (uno dei due comandi operativi della Nato), che il comando del Security force dei Marines americani, la base dei sommergibili statunitensi e il Comando delle forze aeree statunitensi per il Mediterraneo.
Le principali basi americane nella regione sono:
- Napoli, Aeroporto di Capodichino
- Gricignano di Aversa (NSA Naples Support Site)
- Lago Patria, Giugliano in Campania (Allied Joint Force Command Naples)
- Pozzuoli (Carney Park)














