ARZANO – Bollette idriche “pazze” della Costrame: cittadini in rivola sui social.

Corto circuito tra dirigente e commissario prefettizio già finito al centro di polemiche. Sta scatenando un verto putiferio l’arrivo della bollettazione dell’idrico annualità 2018, senza rateizzazione. Una novità in assoluto, visto che tutti i tributi comunali sono rateizzati per dare la possibilità alle famiglie di poter affrontare le tante tasse locali che cadono tra capo e collo dei contribuenti arzanesi.

Dunque, si spera che l’appello rivolto direttamente dai cittadini al commissario Maria Pia De Rosa sulla possibilità di valutare, così come avviene per il pagamento della fatture della Tari, una dilazione più ampia, allargata a tutte le famiglie arzanesi, che complessivamente non vivono una generale florida situazione economica. In città c’è una diffusa situazione di precarietà da questo punto di vista. Mettendo tutta la città nelle migliori condizioni di pagare.

Ora la palla passa al dirigente ai tributi Salvatore Silvestro i cui locali dove ha la sede in fitto l’azienda, sarebbero riconducibili a parenti dello stesso. Insomma, dopo le cartelle esattoriali mai notificate, ora anche una discutibile posizione del dirigente.

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