Nelle carceri campane ci sono 7.826 persone ristette a fronte di 6.173 posti disponibili, con sette suicidi registrati nel 2025: è il quadro tracciato oggi in Consiglio regionale dal garante dei detenuti, Samuele Ciambriello.
A guidare la classifica del sovraffollamento è Salerno, con un indice del 162%, seguita da Benevento con il 154 e da Poggioreale con il 134. Ma il problema non è solo nei numeri della presenza.
Nelle case circondariali della nostra regione si contano anche 152 tentativi di suicidio, oltre mille atti di autolesionismo, quasi 900 aggressioni e 947 scioperi della fame. Preoccupa anche il fronte dei minori: a fine 2025 erano 2.490 i giovani in carico ai servizi sociali minorili e 159 quelli presenti negli istituti penali di Nisida e Airola. 21 gli adolescenti accusati di omicidio.
Il procuratore Aldo Policastro, dal canto suo, non ha risparmiato critiche al decreto Caivano.
Così il presidente della regione Campania Roberto Fico e il presidente del consiglio Regionale Massimiliano Manfredi.
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