Scene di panico, soccorsi inesistenti e totale disorganizzazione al concerto di ieri, 9 luglio, all’ex Base Nato di Bagnoli. Centinaia di cittadini hanno inviato pesanti denunce al deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli, segnalando una gestione definita “disumana” a fronte di biglietti pagati circa 100 euro.
Secondo le testimonianze, i cancelli hanno aperto con ore di ritardo, ammassando migliaia di persone sotto il sole e provocando numerosi svenimenti. La denuncia si fa ancora più grave riguardo ai soccorsi e alla sicurezza: “Le persone svenivano e il personale, insieme ad alcuni esponenti delle forze dell’ordine, guardava senza intervenire”, raccontano i presenti, costretti a entrare a concerto già avviato. Inoltre, chi ha cercato un responsabile della sicurezza si è sentito rispondere che “nessuno sapeva chi fosse”. Gravissima anche la situazione dei diversamente abili, costretti a pagare il biglietto intero per l’area PIT e poi relegati su una pedana laterale senza alcuna visibilità sul palco.
“Siamo di fronte a una pagina vergognosa che mette a rischio l’incolumità pubblica”, dichiara il deputato Francesco Emilio Borrelli. “Trattare migliaia di ragazzi come bestie, stipati per ore sotto il sole, negare i soccorsi e ghettizzare i disabili è intollerabile. Per questo motivo abbiamo suggerito ai presenti di inviare un esposto formale alla Procura della Repubblica. Bisogna accertare le eventuali responsabilità degli organizzatori, del piano di sicurezza e dei comportamenti del personale in servizio. Chi specula sulla pelle dei cittadini e calpesta i diritti civili deve essere sanzionato e interdetto da future concessioni”.

















