Carabinieri, il generale La Gala saluta Napoli: arriva Enrico Scandone (VIDEO)

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    NAPOLI – Andrà a Roma per ricoprire un nuovo incarico presso il comando generale dei Carabinieri il comandante provinciale di Napoli, generale Caio Giuseppe La Gala. Nella sede della Caserma “Pastrengo”, l’incontro con la stampa per un bilancio ed un saluto alla città.
    Tanti gli argomenti affrontati, una sorta di analisi dell’attività svolta, in un contesto molto particolare, nel periodo dell’emergenza Covid che ha reso anco più delicato il lavoro ei carabinieri.
    La questione degli altarini realizzati in alcune zone di Napoli in ricordo di giovani scomparsi in circostanze violente, testimoni di un contesto criminale che continua ad asfissiare numerose aree della città, tra gli argomenti asfissiati.
    “Smantellare simboli di una Napoli che non è la vera Napoli è un’azione che merita attenzione” – ha detto La Gala, – Quei murales – ha sottolineato La Gala – rappresentavano ragazzi la cui sofferenza bisogna sempre rispettare, ma erano purtroppo diventati dei simboli. Lo abbiamo visto con la vicenda Sibillo: quando abbiamo tolto un altarino che era diventato un simbolo, davanti al quale i commercianti vittime di estorsioni erano stati costretti a inginocchiarsi”. La Gala, durante il discorso, ha citato un episodio: “Mia moglie, che insegna diritto, ha chiesto ai suoi studenti cosa ne pensassero della rimozione dei murales: i ragazzi erano contenti, addirittura una ragazza di 15 anni ha raccontato che il suo fratellino, guardando un murales, le aveva detto che da grande anche lui avrebbe voluto essere raffigurato su un murales”.

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