NAPOLI – “Un cittadino ci ha contattato per segnalare la presenza della carcassa di un jet privato all’interno di un campo agricolo di San Pietro a Patierno, a due passi dall’aeroporto di Capodichino. Facendo delle ricerche abbiamo scoperto che la faccenda non è nuova, quella carcassa si trova lì almeno dal 2019 e sono stati scritti diversi articoli di giornale sulla vicenda. Nonostante il risalto mediatico, nessuno è mai intervenuto. E’ una vicenda assurda, tanto più che la carcassa è visibile anche dalle immagini satellitari e rappresenta un pericolo per la salute pubblica. I resti dell’aereo, che comunque in parte è stato smantellato, mancano infatti le ali, i propulsori e soprattutto la coda, dove era apposta la “targa” del velivolo che avrebbe ricondotto al proprietario, sono a contatto con il terreno, che sembra essere un campo coltivato a broccoli. Crediamo che questa situazione possa rappresentare un pericolo per la salute pubblica, non sappiamo quali sostanze si stiano sprigionando nel terreno, se la zona sia già contaminata e se quei prodotti agricoli finiscono sulle nostre tavole. Abbiamo segnalato la vicenda alle autorità e chiediamo che vengano svolte delle indagini per scoprire se e quanto la carcassa stia inquinando il terreno e, soprattutto, per trovare i colpevoli di uno smaltimento a dir poco illegale. Esistono delle procedure specifiche e rigide, che senz’altro non sono state rispettate, tali reati vanno assolutamente imputati al responsabile.” Queste le parole di Francesco Emilio Borrelli, Consigliere Regionale di Europa Verde.

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