NAPOLI – FP CGIL – Napoli –  Si è concluso il tour di visite sui luoghi di lavoro nelle Carceri Campane – Manna: “Il sistema regge solo grazie alla professionalità  della Polizia Penitenziaria, troppi malati psichiatrici che non dovrebbero stare in carcere ma in strutture adeguata al loro status mentale”

Secondo Orlando Scocca  FP CGIL Campania per la Polizia Penitenziaria ” ormai da anni il sistema sanitario all’interno dei penitenziari della regione Campania non è sufficiente, serve più personale sanitario e strutture adeguate al trattamento e la rieducazione dei detenuti con problemi psichiatrici”.
Per  Salvatore Tinto segretario regionale FP CGIL  l’auspicio è che ” con il nuovo governo si inizii a pensare a carceri più umane, investire nel trattamento e nella sicurezza serve a evitare conflitti all’interno delle mura penitenziarie.
“Ho visitato personalmente l’ex manicomio di Aversa speiga Alfredo Garzi della segretaria generale  FP CGIL  Campania- oggi divenuto Casa Circondariale, una struttura su cui molti imprenditori campani potrebbero investire, ampi spazi interni da rimodernare, personale di Polizia attento e motivato”.
“Abbiamo concluso la nostra attività- dice
Mirko Manna FP CGIL Nazionale-
 con il Penitenziario di Napoli Secondigliano, una struttura ben tenuta dall’A.D. e dal personale di Polizia che riesce a sopperire alle mancate risorse dell’Amministrazione penitenziaria.
Durante l’incontro con la neo provveditrice Castellano si discusso di una serie di iniziative da mettere in campo per migliorare le condizioni lavorative delle donne e degli uomini della Polizia Penitenziaria che operano nelle strutture che abbiamo visitato, Ariano Irpino, Salerno, Benevento, Santa Maria CV ed Aversa, in alcune di queste si espletano turni massacranti in violazione alle basilari norme contrattuali, nonostante l’impegno delle’A.D. che giornalmente tentano di sopperire elle nefandezze di un’Amministrazione Penitenziaria priva di progettualità.
Un ringraziamento al dott. Tornincasa delle relazioni Sindacali del Prap di Napoli che ci ha supportato in ogni attività di controllo.
Auspichiamo che il nuovo Ministro della Giustizia metta in campo progetti seri e di facile attuazione, basta a commissioni e progetti di impossibile attuazione, serve una riforma seria del sistema penitenziario ormai obsoleto e fallimentare”.
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