cardarelli-malasanita-a-napoli-emotrasfusioni-nelle-corsie

NAPOLI – Nella notte tra il 7 e l’8 giugno c’è stata l’ennesima aggressione all’interno di una struttura ospedaliera.

Alcuni familiari di un ragazzo investito da un’auto sono arrivati al pronto soccorso dell’ospedale Cardarelli dove hanno tentato di forzare il blocco formato dalle guardie giurate aggredendole fisicamente.

Fortunatamente il personale di sicurezza è riuscito a reggere l’urto non permettendo che gli aggressori riuscissero ad invadere l’area del pronto soccorso.

“La situazione poteva degenerare, se quelle persone fossero riuscite ad entrare superando il blocco delle guardie giurate si sarebbe potuto dare vita a delle scene di delirio e di follia.

Mi congratulo con le guardie giurate per il lavoro che ogni giorno svolgono e manifesto tutta la mia solidarietà nei loro confronti per questi attacchi che devono subire.

Gli ospedali devono diventare dei luoghi sicuri, per tutti, per questo chiediamo, oramai da mesi, che i pronto soccorso abbiano o dei presidi fissi di forze dell’ordine, la violenza deve essere messa sotto controllo e placata, bisogna tutelare, cittadini, guardie giurate e personale sanitario.”-ha dichiarato il Consigliere Regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli, membro della commissione sanità.

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments