“Chiediamo con urgenza la collaborazione della Parrocchia dell’Abbazia di San Nicola per l’inoltro della richiesta di finanziamento al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per il progetto di restauro, già redatto da un gruppo di professionisti locali, dell’Abbazia di San Nicola, che prevede interventi per un milione e 400mila euro. Come già annunciato per le vie brevi ai responsabili della Parrocchia, c’è la possibilità di richiedere questi fondi al MIT: il progetto c’è, occorre solo avere il placet delle opere parrocchiali, titolari dell’immobile, per l’invio della richiesta. Un’immotivata e inspiegabile inerzia sarebbe un vero danno per tutta la comunità di Castello di Cisterna, devota alla fede e meritevole di una struttura adeguata in cui praticarla”. Ad affermarlo è il Consigliere comunale e della Città Metropolitana di Napoli, Domenico Esposito Alaia, che lancia il suo appello alla locale parrocchia affinché fornisca il necessario apporto per poter cogliere l’opportunità che il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti offre per la riqualificazione e il restauro degli edifici di culto.
“L’Abbazia di San Nicola – spiega il Consigliere Alaia – potrebbe così essere oggetto di progressivi interventi di messa in sicurezza e restauro con adeguamento funzionale degli esterni e dei locali interni. Alle qualità formali, strutturali, spaziali ed estetiche della splendida fabbrica religiosa potrebbe aggiungersi un altrettanto valido stato di conservazione delle facciate esterne e della copertura”.
“Per questo motivo – prosegue il Consigliere metropolitano – era stato affidato ad un gruppo di professionisti locali il progetto di restauro dell’Abbazia, che lo hanno redatto gratuitamente, l’importo dei lavori del quale è stato stimato in complessivi 1,4 mln di euro, finanziabili attraverso una specifica linea di finanziamento che, grazie al mio impegno come Consigliere metropolitano, è stato possibile individuare presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Dipartimento opere pubbliche”.
“Chiediamo, pertanto, che la Parrocchia – o, eventualmente, la Diocesi – fornisca la propria collaborazione per poter consentire alla comunità dei fedeli e alla cittadinanza tutta di Castello di Cisterna di poter godere appieno della bellezza del proprio patrimonio storico, artistico e culturale, oltre che religioso, restituendo, così, alla città uno dei suoi gioielli”, conclude il Consigliere Alaia.
















