CASTEL VOLTURNO – Un convegno che si è svolto presso la scuola forestale dei carabinieri a Castelvolturno, organizzato dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere con l’ANM (Associazione Nazionale Magistrati), l’Unione delle Camere Penali Italiane e l’Associazione Advisora.

Un dibattito fondamentale in un periodo di riflessione interna per la magistratura, che ha deciso di ripartire da Castel Volturno, territorio che negli anni ha subìto le violenze profuse da una mala gestione del bene pubblico e dalla presenza della criminalità organizzata.

Dopo il saluto del comandante della scuola forestale dei carabinieri Donato Monaco, del prefetto di Caserta Giuseppe Castaldo, del procuratore della Repubblica del tribunale di Santa Maria Capua Vetere Carmine Renzulli che si è soffermato “non solo sulle gravi emergenze criminali ma ha anche sull’importanza di dare risposte sugli abbattimenti come sulla qualità del mare per restituire ai cittadini risultati grazie all’opera delle forze dell’ordine e della magistratura”, e del presidente della camera penale di Santa Maria Capua Vetere Francesco Petrillo, il presidente della sottosezione Anm di Santa Maria Capua Vetere Francesco Balato ha introdotto il dibattito sottolineando che “Castelvolturno può rappresentare l’archetipo di una rinascita del Mezzogiorno che non è destinato necessariamente a essere indietro. Castelvolturno rappresenta bene i gravi problemi che esistono, dall’immigrazione alla criminalità alle tante inefficienze strutturali, ma soprattutto ci sono tanti importanti segnali di riscatto. E’ questo un aspetto molto importante e importante è il ruolo che la magistratura può e deve avere. Ed è importante essere sempre vicini ai luoghi dove si applica la giustizia”. “Un tema, quello del ruolo della magistratura che, insieme alla società civile, è fondamentale per dare un futuro nuovo e importante a questi territori e per questo sono grata alle tante istituzioni e rappresentanti virtuosi di queste aree”, ha sottolineato l’avvocato Marcella Vulcano, presidente di Advisora. Tante le realtà positive raccontater nel corso della manifestazione in primo luogo da Umberto Petrella sindaco del Comune di Castelvolturno, Antonio Casale, direttore del Centro Fernandes, Fabio Russo del periodico Informare, Massimo Antonelli, Tam Tam basket, Angela Petringa, dirigente scolastico Isis Vincenzo Corrado di Castelvolturno, Massimo Noviello presidente associazione antiracket di Castelvolturno. Ha concluso la prima sessione l’assessore alla legalità e alla sicurezza della Regione Campania Mario Morcone che si è detto ” vicino con forza per il rilancio di questi territori”. La seconda sessione si è aperta con una tavola rotonda moderata dal giornalista Gigi Di Fiore. Un dibattito che ha avuto al centro il ruolo della magistratura oggi e nel confronto con la società. Interventi di Gabriella Maria Casella, presidente del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Raffaele Piccirillo Capo di gabinetto del Ministero della Giustizia, Giorgio Spangher, professore emerito di diritto processuale penale presso l’università di Roma La Sapienza, Antonello Ardituro, sostituto procuratore della Repubblica presso il tribunale di Napoli, Antonio Mirra avvocato penalista, sindaco di Santa Maria Capua Vetere, Edoardo De Angelis, regista.

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