RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO LA NOTA STAMPA INVIATACI DA ALESSANDRO CANNAVACCIUOLO
CI ACCUSATE DI ALLARMISMO PERCHÉ LA VERITÀ DISTRUGGE I VOSTRI INTERESSI.
Vergognatevi.
Vergognatevi perché, mentre cercate di zittire chi denuncia, questa terra continua ad ammalarsi e a morire.
Ci accusate di distruggere l’economia agricola del territorio. Ma chi sta davvero massacrando questa terra?
Chi ha contribuito o ha chiuso gli occhi per anni?
Chi ha permesso che rifiuti, interessi e affari sporchi venissero prima della salute delle persone?
Non siamo noi a infangare questa terra. Sono quelli come voi che la stanno vendendo pezzo dopo pezzo, mentre recitano la parte dei salvatori.
E mentre raccontate la favola dell’allarmismo, i vostri amici di merenda continuano a fare affari sulle false bonifiche, sui rifiuti, sui laboratori di analisi e sulla disperazione della gente.
Vi riempite la bocca di parole come “difesa del territorio”, “agricoltura”, “tradizione”… ma intanto questa terra continua a piangere.
Piange nelle case di chi ha perso qualcuno.
Piange negli occhi delle madri.
Piange nel silenzio di chi ha avuto paura perfino di parlare.
La verità è che non sopportate chi ha alzato la testa. Non sopportate chi ha rotto il muro dell’omertà. Perché ogni denuncia è uno schiaffo ai vostri silenzi e ai vostri interessi.
Noi non ci fermeremo.
Perché questa non è politica.
Non è propaganda.
È amore disperato per una terra meravigliosa che continua a essere martoriata e tradita.
E se dire la verità vi brucia, continuate pure a chiamarci allarmisti.
Questa terra non ha bisogno di slogan.
Ha bisogno di coraggio.
Ha bisogno di verità.
Ha bisogno di giustizia.
Ha bisogno di rinascita.
















