NAPOLI – “Bisogna ripartire subito. E’ passato un anno da quel evento storico dell’abbattimento della Vela verde dove nulla era scontato.

Grazie alla tenacia e alle mobilitazioni continue del popolo delle Vele siamo riuscito a raggiungere questo straordinario risultato”. Lo affermano una nota il comitato Vele di Scampia, formato dagli abitanti degli alloggi popolari nell’anniversario dell’abbattimento della Vela Verde.

“Mentre tutto andava nel verso giusto – proseguono – esplode la pandemia che ferma il mondo e blocca anche il cantiere delle vele. Capiamo le difficoltà dove la pandemia ha messo in ginocchio il paese soprattutto sulla questione economica e sociale. Da quando e scoppiata la prima epidemia il cantiere delle vele e chiuso da circa 8 mesi non possiamo più attendere, chiediamo subito la ripresa del cantiere, non possiamo più perdere tempo, c’è ancora tanto da fare. Su quel suolo dove si è abbattuto il mostro di cemento dovranno sorgere i nuovi alloggi dignitosi per chi attende ancora nei carceri speciali”.

“Quello che serve è un reddito di quarantena universale oggi e un lavoro utile e dignitoso non appena questa quarantena forzata sarà conclusa. Non permetteremo mai che le istituzioni e chi dirige oggi il paese possano nascondere le proprie responsabilità dietro la solidarietà di chi oggi si sta mobilitando per provare a far fronte all’emergenza.

Sono anni che i partiti al governo e lo Stato vanno avanti con politiche di tagli e di impoverimento della produzione, che non hanno fatto altro che distruggere i posti di lavoro e la dignità di chi per vivere deve lavorare.

Vogliamo subito una presa di posizione netta a tutti i livelli e chiamiamo tutti a mobilitarsi e a non farsi intimidire dallo stato di polizia dietro cui il governo Conte cerca di nascondere le responsabilità proprie e dei governi che l’hanno preceduto. Se si rompe il patto di stabilità non bisogna farlo per ingrassare i soliti noti con i fondi pubblici, bisogna romperlo per creare nuovi posti di lavoro per tutte quelle opere necessarie a rimettere in piedi il paese in cui alla crisi economica si è aggiunta la crisi sanitaria. Non vogliamo elemosine, vogliamo futuro!

Reddito di quarantena e lavoro utile e dignitoso per tutte e per tutti!”.

Intanto sabato mattinata importante per le Vele di Scampia, infatti, grazie alle consuete battaglie e le costanti sollecitazioni senza sosta, il comitato Vele ha ottenuto l’ennesimo risultato significativo per gli abitanti delle vele, ovvero quella della manutenzione del comune alle fognature alle intere strutture.

Inoltre, è sacrosanto sottolineare che gli stessi abitanti hanno organizzato una raccolta per le pulizie all’interno delle vele; sottoscala, garage e ballatoi, questo ci insegna che la voglia di vivere in maniera civile, in un contesto normale e dignitoso è elevatissimo da parte del popolo delle vele.

Il comitato vele sarà sempre in prima linea senza mai indietreggiare affinché si possano raggiungere risultati importanti e dignitosi.

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