Nella giornata di mercoledì, la Polizia di Stato ha effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio nel quartiere di Barra ed in particolare nelle vie Luigi Martucci, Domenico Minichino e Mercalli, in piazza Bisignano e in corso Sirena.
Durante le attività, gli agenti del Commissariato San Giovanni-Barra, con il supporto dei Nibbio dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e del Reparto Prevenzione Crimine Campania, hanno identificato 110 persone, di cui 15 con precedenti di polizia e controllato 70 veicoli.
Napoli, 14 novembre 2025
Controlli della Polizia di Stato a Giugliano in Campania. Arrestata una 32enne
Nella giornata di ieri, la Polizia di Stato ha effettuato un controllo straordinario del territorio a Giugliano in Campania, in particolare in un terreno agricolo sito in via Pigna.
Nello specifico, gli agenti del Commissariato di Giugliano-Villaricca, con la collaborazione di personale della Polizia Locale e il supporto del Reparto Prevenzione Crimine Campania, durante le attività, hanno identificato 6 persone e controllato 19 veicoli, di cui tutti sottoposti a sequestro amministrativo e rimossi poiché sprovvisti di copertura assicurativa; inoltre, gli operatori hanno sottoposto a sequestro un’area pari a circa 2.500 metri quadrati per costruzioni abusive, deposito di rifiuti speciali e per furto d’acqua.
Ancora, gli agenti del medesimo Commissariato, nel corso del servizio, hanno tratto in arresto una 32enne di origini nigeriane per detenzione illecita ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti denunciandola, altresì, per furto di energia elettrica.
Gli operatori, all’interno di un capanno in uso alla stessa, hanno rinvenuto 110 involucri di marijuana del peso complessivo di circa 100 grammi, un involucro della stessa sostanza del peso di circa 41 grammi, 4.627 euro suddivisi in banconote di diverso taglio, chiaro provento dell’attività delittuosa, un bilancino di precisione e diverso materiale per il confezionamento della droga.
Infine, i poliziotti, con l’ausilio di personale dell’ENEL, hanno accertato che il capanno era alimentato da corrente sottratta abusivamente dalla rete elettrica.














