NAPOLI – Si è svolta nella giornata di ieri l’ operazione “Alto impatto”, disposta dal Servizio Polizia Ferroviaria ed effettuata dal Compartimento di Polizia Ferroviaria per la Campania in tutte le stazioni della regione.

Oltre 100 poliziotti della Ferroviaria, hanno eseguito controlli straordinari nei principali scali ferroviari della Campania mentre 13 pattuglie sono state impiegate di vigilanza a bordo dei treni, scortando 27 convogli ritenuti critici.

Gli agenti della Polfer, avvalendosi di smartphone di ultima generazione per il controllo in tempo reale dei documenti presso l’archivio informatizzato delle Forze di Polizia, hanno identificato 863 persone, 137 delle quali sono risultate con precedenti penali.

Inoltre, con l’ausilio dei metal detector, sono stati ispezionati 480 bagagli tra quelli al seguito dei viaggiatori e quelli custoditi presso il locale deposito bagagli.

L’operazione è stata svolta attuando un dispositivo perimetrale di sicurezza che, attraverso l’uso di tendiflex e di desk della Polizia Ferroviaria, ha circoscritto l’intero perimetro della stazione centrale, limitando l’accesso a soli 5 varchi, tutti presidiati da personale della Polizia di Stato e dai militari dell’Esercito impiegati nell’operazione “Strade sicure”, permettendo così una vigilanza accurata del territorio e consentendo un controllo a campione dei viaggiatori e dei bagagli al seguito.

Proprio nelle maglie dei controlli è finito un trentottenne napoletano, pluripregiudicato che è stato arrestato in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Padova. Nella cittadina veneta l’uomo fu arrestato nel 2016 perché si era reso responsabile di furto aggravato in concorso e ricettazione e il Tribunale di Padova lo condannò, sospendendo la pena in attesa della concessione di misure alternative alla detenzione.

Recentemente il P.M. padovano ha revocato la sospensione, disponendo la carcerazione del pregiudicato per l’espiazione della pena.

Per questo motivo il trentottenne, sottoposto ad un controllo da parte dei poliziotti nella stazione di Napoli Centrale, è stato identificato e tratto in arresto in esecuzione dell’ Ordinanza emessa dall’ Autorità Giudiziaria. Condotto presso la Casa Circondariale di Poggioreale, dovrà scontare 5 mesi e 15 giorni di reclusione oltre al pagamento di euro 90 di multa.

Sempre nella stazione di Napoli gli agenti della Polizia Ferroviaria hanno denunciato in stato di libertà 9 persone; tutti giovani dell’età compresa tra i 19 e i 29 anni, unitamente ad un minore di 17 anni, forti della superiorità numerica, hanno assunto un atteggiamento prepotente e aggressivo oltrepassando, sprovvisti di biglietto, lo sbarramento del personale preposto alla controlleria nella stazione di Piazza Garibaldi per salire a bordo di un treno metropolitano diretto a Salerno.

Allertati dal personale della Protezione Aziendale di RFI, i poliziotti della Ferroviaria sono immediatamente intervenuti, rintracciando gli individui a bordo del convoglio che, nel frattempo, continuava ad accumulare ritardo nella partenza a causa della presenza dei nove soggetti che pretendevano di viaggiare gratuitamente.

Invitati dai poliziotti a scendere, i giovani sono stati condotti negli Uffici Polfer per essere identificati. Dopo gli accertamenti di rito, i nove sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per il reato di interruzione di pubblico servizio.

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