Hanno manifestato tutto il pomeriggio all’esterno della sede della X Municipalità impugnando pentole, coperchi e fischietti.
I cittadini di Bagnoli sono tornati in strada assieme ai comitati per dire “No” alla bonifica per la Coppa America.
La protesta mentre all’interno della Municipalità si svolgeva il Consiglio comunale monotematico voluto dal sindaco Manfredi.
Numerosi gli striscioni esposti dai manifestanti che riportavano slogan oramai noti come “Bagnoli non è in vendita”, “Una colmata di menzogne”, “La spiaggia sì, la Coppa No”.
Non sono mancati momenti di tensione quando centinaio di manifestanti della rete ‘No America’s Cup’, hanno provato a raggiungere la zona della Municipalità, blindata da decine di agenti delle forze dell’ordine che li hanno respinti in tenuta antisommossa con una carica di alleggerimento.
POLIZIOTTO FERITO DURANTE GLI SCONTRI
È stato denunciato per lesioni a pubblico ufficiale l’attivista della rete ‘No America’s Cup’. Negli scontri un poliziotto ha riportato una ferita lacero contusa alla testa; curato con l’applicazione di punti di sutura, è stato giudicato guaribile in 10 giorni.
LE PAROLE DEL SINDACO
“Io sono sempre aperto al dialogo con tutti, però dobbiamo parlare di dati tecnici, scientifici, perché altrimenti se si continua a parlare di ideologia alla fine continueremo altri trent’anni a tenere Bagnoli così e io non voglio essere complice di un fallimento”. Lo ha detto il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi prima della seduta nella sede della Municipalità di Bagnoli sulla Coppa America. Il sindaco alla domanda se nel 2033 farà il bagno a Bagnoli ha risposto: “Certo, e magari potremo anche prima”.
“I dragaggi fanno parte dell’intervento di bonifica perché la procedura che è stata concordata con Ispra, l’istituto superiore per la protezione ambientale, e l’istituto superiore di sanità prevede nella bonifica di garantire il dragaggio dello strato superficiale”. “Dopo l’esame del materiale che verrà fuori – ha spiegato Manfredi – il materiale che avrà tracce di contaminazione verrà trasferito all’estero. Noi abbiamo cercato di minimizzare al massimo i passaggi per il quartiere di materiale sporco.
Quindi la scelta che è stata fatta è di tombare materiale pulito di circa 200 mila metri cubi e invece il materiale dragato verrà portato via attraverso il mare. Io ricordo che se si fosse tolta la colmata bisognava portare via 1 milione e 400 mila metri cubi che richiedevano 200 mila camion per 4 anni per portare questi mezzi in discariche controllate fuori regione.
Sull’eliminazione intera della colmata la valutazione ambientale del Ministero ha sottolineato che avrebbe un impatto molto più grande rispetto al tombamento.
Quindi, garantendo la stessa sicurezza ambientale abbiamo trovato una soluzione che fosse più adatta alla sostenibilità dell’intervento”.
Scontri a Bagnoli, Nappi (Lega): chi semina vento raccoglie tempesta
“Quello che sta accadendo a Bagnoli, dove si registra l’ennesima manifestazione violenta contro i lavori per l’America’s Cup non è altro che la naturale conseguenza di un clima incandescente innescato da certa sinistra. Dopo anni di dichiarazioni pseudo ambientaliste sul recupero e il rilancio dell’area, che per loro doveva passare dalla rimozione della colmata, costoro, mossi da interessi di partito e coalizione, non solo hanno cambiato diametralmente posizione rispetto al passato, ma hanno scaricato i comitati, i ‘movimentini’ alternativi e le associazioni dell’area di Bagnoli, intorno ai quali avevano costruito la loro base di consenso elettorale. Adesso si trincerano dietro un silenzio ipocrita e colpevole, raccolgono tempesta dopo aver seminato vento. Solidarietà al poliziotto ferito nel corso degli scontri e un ringraziamento alle forze dell’ordine al lavoro per impedire il verificarsi di altri episodi di violenza”. Lo afferma Severino Nappi, vice coordinatore Lega Campania.














