NAPOLI – 9 positivi su un totale di 2.865 tamponi. E’ questo il risultato delle analisi svolte ieri dall’Unità di crisi della Regione Campania.

Con questi risultati è stato completato lo screening di massa sui braccianti nell’alto casertano.

Per quanto riguarda l’area ex Cirio di Mondragone tra una settimana, al termine della prevista quarantena, saranno ripetuti i tamponi ai residenti per poter quindi revocare la zona rossa.

Dal report emesso dall’Asl di Caserta emerge che sono 79 i positivi attuali al Covid nel Casertano, tutti collegati l focolaio registrato a Mondragone.

Nella cittadina del litorale casertano risiede la maggioranza dei positivi, oltre una sessantina; di questi 43 dimorano nei palazzi ex Cirio, epicentro del focolaio, gli altri 18 all’esterno, e resteranno in quarantena domiciliare per due settimane.

Ieri e’ stata chiusa l’azienda agricola di Falciano del Massico, nel Casertano, dove sono risultati contagiati dal Coronavirus 27 lavoratori, collegati al focolaio dei palazzi ex Cirio.

La positività dei lavoratori è emersa in seguito allo screening di massa partito venerdì 26 giugno a Mondragone, con oltre tremila tamponi praticati a coloro che risiedevano fuori alla mini zona rossa dei palazzi Ex Cirio.

Via libera intanto con una nuova ordinanza regionale a calcetto e basket dal 6 luglio, e al ballo nelle discoteche (da sabato 4) in entrambi i casi rispettando le norme del protocollo.

Confermato il divieto di vendita di alcolici da asporto – e del consumo di tali bevande in luoghi pubblici – a partire dalle 22.

Il presidente della Regione cancella invece i limiti di orario di chiusura di bar, ristoranti, gelaterie, pub ed altri esercizi di ristorazione, che non avranno più obbligo di somministrazione al banco o ai tavoli.

Via libera da subito alle bande musicali, e alle sagre dal 10 luglio; stop ai limiti di presenza sulle imbarcazioni da diporto purché nel rispetto della capienza omologata.

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