NAPOLI – In attesa della manovra del Governo si susseguono le manifestazione di esasperazione sociale a Napoli.

Alcuni esponenti del Comitato Vele di Scampia, ha affisso uno striscione per affermare con forza che “per i disoccupati, i precari e i lavoratori di Scampia non basta il contributo di un pacco alimentare, che pur con grandi sforzi e generosità tanti volontari del quartiere stanno provando a recapitare in questi giorni.

Quello che serve è un reddito di quarantena universale oggi e un lavoro utile e dignitoso non appena questa quarantena forzata sarà conclusa. Non permetteremo mai che le istituzioni e chi dirige oggi il paese possano nascondere le proprie responsabilità dietro la solidarietà di chi oggi si sta mobilitando per provare a far fronte all’emergenza.

Sono anni che i partiti al governo e lo Stato vanno avanti con politiche di tagli e di impoverimento della produzione, che non hanno fatto altro che distruggere i posti di lavoro e la dignità di chi per vivere deve lavorare.

Vogliamo subito una presa di posizione netta a tutti i livelli e chiamiamo tutti a mobilitarsi e a non farsi intimidire dallo stato di polizia dietro cui il governo Conte cerca di nascondere le responsabilità proprie e dei governi che l’hanno preceduto. Se si rompe il patto di stabilità non bisogna farlo per ingrassare i soliti noti con i fondi pubblici, bisogna romperlo per creare nuovi posti di lavoro per tutte quelle opere necessarie a rimettere in piedi il paese in cui alla crisi economica si è aggiunta la crisi sanitaria. Non vogliamo elemosine, vogliamo futuro!

Reddito di quarantena e lavoro utile e dignitoso per tutte e per tutti!

Ce li prenderemo con la lotta, non un passo indietro! Vogliamo tutto!”.

Il sindaco de Magistris su fb ha intanto annunciato misure messe in campo dal Comune: “La settimana scorsa avevamo approvato il #FONDO COMUNALE DI #SOLIDARIETÀ che istituiremo formalmente nella giornata di domani. Vi sarà un conto corrente bancario dedicato in cui confluiranno risorse pubbliche e private con le quali, attraverso la consegna della carta della solidarietà, le persone censite che versano in condizioni di bisogno potranno fare acquisti, per loro gratuitamente, di generi di prima necessità.

Questo fondo da ieri, grazie all’azione che noi sindaci abbiamo esercitato nei confronti del #Governo, è finanziato anche da risorse statali. In settimana, tempi tecnici e formali rapidi, il fondo sarà operativo e ne daremo adeguata comunicazione ai nostri concittadini.

Da diversi giorni abbiamo istituito il numero 0817955555 per venire in SOCCORSO a tutte le persone, pur non censite, che hanno impellente bisogno di generi di prima necessità”.

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