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NAPOLI – Scene già viste, tristi reazioni esasperate di una popolazione stanca di vedere sotto il proprio condominio bidoni stracolmi di rifiuti.

Da Scampia a Fuorigrotta, da Chiaiano a Napoli est, la città di Napoli ripiomba nell’incubo dell’emergenza rifiuti.

La mancata raccolta da parte di Asia ha fatto collassare la macchina della pulizia ordinaria creando in città scenari che si si sperava di aver abbandonato allo scorso decennio.

E invece questa è la situazione a Nord di Napoli, dove la scorsa notte è stata inscenata una protesta con lancio di sacchetti e bidoni capovolti.

Stesse scene meno cruente nella zona ovest della città. A Fuorigrotta, Rione Traiano e alla Loggetta l’emergenza è a macchia di lopardo.

Ci sono strade laterali come Via Cerlone, Via Canzanella, via Brigata Bologna e via Rione Traiano che collassano sotto quintali di ingombranti e sacchetti, mentre altre aree appaiono pulite e con bidoni vuoti.

C’è da dire che i napoletani però sono artefici dei loro problemi. Il tasso di differenziata a Napoli resta uno tra i più bassi d’italia e quasi nessuno, nonostante i tassi di inquinamento elevatissimi, differenzia plastica carta vetro e umido.

Forse in questo modo oggi la città non sarebbe in emeregnza.

Intanto le prossime imminenti chiusure di alcune linee del termovalorizzatore di Acerra per manutenzione accendono l’allarme tanto da spingere la regione a chiedere ai sindaci di individuare aree atte allo stoccaggio di rifiuti.

“La difficile situazione della raccolta rifiuti sta iniziando a sfuggire di mano invadendo intere aree di Napoli e provincia. Cumuli di spazzatura appaiono ovunque andando a delineare uno scenario vergognoso e di totale inciviltà. Un problema riverberato dal menefreghismo di tanti delinquenti e dalla carenza di impianti per il compostaggio per i quali ci battiamo da anni. Una situazione esasperante che questa mattina ha portato i residenti di Scampia a riversare rifiuti in strada e bloccare a circolazione in segno di protesta contro l’abbandono più totale ad uno stato di degrado deprimente. Una manifestazione che non possiamo non condannare chi ha bloccato alcune strade del quartiere, segno però anche dell’esasperazione di una comunità già provata”. Lo hanno dichiarato Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale dei Verdi e Vincenzo Peretti, portavoce regionale del Sole che Ride a seguito delle tante segnalazioni ricevute nelle ultime ore.

“Ci troviamo a fare i conti con la solita storia di inciviltà che si viene ad aggiungere alle carenze strutturali nel settore dei rifiuti. A Melito, tra via Giulio Cesare e via Melitiello in corrispondenza della Strada Comunale Asse Melito-Scampia, c’è una vera e propria discarica a cielo aperto sotto gli occhi di tutti che sta denunciando il consigliere dei Verdi Lello Caiazza. In via Livio Andronico (Napoli), invece, rifiuti di ogni genere e ingombranti vari sono stati sversati illegalmente all’esterno della scuola materna, costituendo un vero pericolo per i bambini e per le mamme. Non c’è più tempo da perdere – continuano Borrelli e Peretti – è tempo di mettere in campo al più presto misure urgenti e drastiche per rimuovere subito la spazzatura e garantire ai cittadini ambienti puliti e sicuri. Non possiamo permettere oltre che la nostra comunità debba essere ancora offesa”.

“Non solo la città di Napoli ha problemi rifiuti. Anche la provincia soffre, in particolare l’area Nord dove i cumuli di immondizia si accatastano pericolosamente creando tantissimi disagi ai cittadini. Ad Arzano il campo sportivo “Sabatino De Rosa” è diventato un’enorme discarica. Una delle poche strutture dedicate ai ragazzi per giocare a pallone è oramai un sito di stoccaggio vero e proprio. Non lasciamo soli i residenti di questi comuni in balìa di una crisi che dimostra ancora una volta tutta la fragilità del sistema di gestione di rifiuti in assenza di nuovi impianti per la differenziata”. Lo hanno dichiarato il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, e il portavoce del Sole che Ride, Vincenzo Peretti che hanno ricevuto numerose segnalazioni sull’emergenza che attanaglia in particolare il comune di Arzano.

“Continueremo a monitorare la situazione – proseguono i Verdi – affinchè si arrivi al più presto alla normalizzazione e si eviti che alcuni incivili e criminali approfittino di questa situazione per scaricare qualunque cosa nelle strade cittadine”.

#Rifiuti La situazione ad #Arzano è preoccupante. Bisogna intervenire subito!“Non solo la città di Napoli ha problemi rifiuti. Anche la provincia soffre, in particolare l’area Nord dove i cumuli di immondizia si accatastano pericolosamente creando tantissimi disagi ai cittadini. Ad Arzano il campo sportivo “Sabatino De Rosa” è diventato un’enorme discarica. Una delle poche strutture dedicate ai ragazzi per giocare a pallone è oramai un sito di stoccaggio vero e proprio. Non lasciamo soli i residenti di questi comuni in balìa di una crisi che dimostra ancora una volta tutta la fragilità del sistema di gestione di rifiuti in assenza di nuovi impianti per la differenziata”. Lo hanno dichiarato il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, e il portavoce del Sole che Ride, Vincenzo Peretti che hanno ricevuto numerose segnalazioni sull’emergenza che attanaglia in particolare il comune di Arzano.“Continueremo a monitorare la situazione – proseguono i Verdi – affinchè si arrivi al più presto alla normalizzazione e si eviti che alcuni incivili e criminali approfittino di questa situazione per scaricare qualunque cosa nelle strade cittadine”.

Pubblicato da Francesco Emilio Borrelli su Sabato 22 giugno 2019

Insomma nulla di buono sotto il sole, spazzatura compresa.

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