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NAPOLI – “Oggi abbiamo ricordato il 49° anniversario della morte di Totò, un artista legatissimo a Napoli e a cui Napoli non ha ancora dato tutto quel che merita”.

Lo hanno detto il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, e Gianni Simioli che hanno, più volte, ricordato l’anniversario della morte del principe della risata nel corso de La radiazza.“Bisogna cominciare, sin d’ora, a programmare iniziative per celebrare degnamente, il prossimo anno, il 50° anniversario della morte di un artista unico che, nonostante sia trascorso quasi mezzo secolo da quando ci ha lasciati, è ancora ben presente e vivo nella mente e nei cuori di tanti, anche di chi non l’ha mai visto vivo visto che ha già conquistato anche le generazioni dei giovanissimi” ha aggiunto Borrelli augurandosi che “le celebrazioni del 50° anniversario possano partire proprio da quel Museo nel palazzo dello Spagnuolo che è rimasto chiuso da troppo tempo e che, come ha garantito l’assessore comunale Piscopo nel corso di un’audizione alla Commissione cultura in Consiglio regionale, dovrebbe finalmente aprire nel giro di qualche mese”.“E’ assurdo, inoltre, che a Totò non sia mai stata dedicata una piazza e nemmeno una via, ma solo un vicoletto, nei pressi dell’orto botanico” hanno aggiunto Borrelli e Simioli per i quali “un artista del suo calibro, che ha mostrato, anche in punto di morte, il suo amore per Napoli, chiedendo di essere seppellito nel cimitero napoletano, non può non essere ricordato degnamente”.“Quando i Verdi torneranno a essere protagonisti nell’Amministrazione comunale napoletana chiederemo al sindaco De Magistris di ricordare degnamente Totò e tutti gli altri napoletani che hanno portato lo spirito e la cultura napolitani in Italia e nel Mondo” ha concluso Borrelli.

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