NAPOLI – Si e’ svolta questa mattina, nella zona di mare al largo di Napoli, l’esercitazione complessa denominata “Airsubasarex 2016″, coordinata dal centro di soccorso marittimo della Direzione Marittima di Napoli e dalla Prefettura di Napoli.

L’evento rientra nelle attivita’ addestrative di ricerca e soccorso aeromarittimo e viene organizzato con cadenza an-nuale.Lo scopo dell’esercitazione e’ stato quello di verificare la complessa organizzazione di ricerca e soccorso ad aeromobile incidentato in mare, con particolare riferimento alla  verifica della corretta attuazione delle procedure di recupero dei naufraghi in mare e approntamento dei soccorsi in terra. In tal modo e’ stato possibile disporre di informazioni reali sulla tempestività degli interventi, efficienza delle telecomunicazioni, livello addestrativo del personale impiegato e capacità tecniche e  operative dei mezzi di ricerca e soccorso.L’esercitazione ha coinvolto a vario titolo amministrazioni dello stato ed enti locali (come da scheda informativa allegata), ed ha dimostrato l’efficienza dei vari piani operativi di emergenza adottati da tutti i soggetti chiamati a prestare assistenza e soccorso, ovvero dalla guardia costiera, titolata al coordinamento delle operazioni in mare, e dalla prefettura, che attraverso il dispositivo della protezione civile e’ deputata alla gestione dell’emergenza a terra.Durante tutto lo svolgimento delle operazioni, si e’ evidenziato il buon coordinamento fra tutti i partecipanti, sia per le operazioni di ricerca e soccorso svolte in mare, dove sono state impiegate 10 unità navali e 1 elicottero, sia per le successive fasi di gestione dell’ emergenza a terra dopo lo sbarco dei naufraghi. L’effettuazione di tali esercitazioni complesse risulta fondamentale per il mantenimento ed il potenziamento delle strutture operative, in modo da assicurare sempre una adeguata capacita’ di intervento, in caso di eventi reali.

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