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NAPOLI – Tra i primi ad arrivare venerdì mattina alla camera ardente è stato l’ex sindaco di Napoli, Antonio Bassolino. Con lui tantissime persone che hanno voluto portare l’ultimo saluto a Gerardo Marotta all’apertura della camera ardente a Palazzo Serra di Cassano, sede dell’Istituto italiano degli studi filosofici, da lui voluto nel 1975, che sabato ospiterà anche i funerali.

Avrebbe compiuto 90 anni il 26 aprile. L’“avvocato”, così era conosciuto, era ricoverato nella Clinica Hermitage Capodimonte per le conseguenze di una caduta. Erano presenti anche i figli di Gerardo Marotta, per il quale il sindaco Luigi de Magistris ha proclamato una giornata di lutto cittadino.Per i suoi amici storici, tra cui l’ex sindaco Bassolino, l’ex procuratore generale Giuseppe Galgano e il già direttore della biblioteca nazionale, Mauro Giancaspro, l’unico modo per rendergli omaggio è continuare a tenere aperto l’istituto degli studi filosofici e trovare una giusta collocazione ai tanti libri raccolti dall’avvocato Marotta in questi anni.

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