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NAPOLI – La Croce Rossa di Napoli, dopo gli ultimi episodi di violenza ai danni di persone e strutture di soccorso, aggiungerà alla sua periodica formazione di tipo sanitario anche un corso che focalizzi il più possibile l’importanza delle tecniche di autodifesa fra i soccorritori, che vivono realtà complesse in cui il controllo delle emozioni delle persone coinvolte non è facile. “Occorre formazione psicologica” dice all’ANSA il presidente della Cri partenopea, Paolo Monorchio, “e poi serve una formazione fisica”.

“A seguito delle aggressioni avvenute negli ultimi due giorni”, – dichiara l’Assessore al Welfare Roberta Gaeta – “spero che si possa fare presto luce sulle cause del vile raid vandalico che non corrisponde al sentire dei tanti cittadini che appoggiano senza sé e senza ma il lavoro dei paramedici impegnati in una missione importante. Queste aggressioni – continua- rendono ancora più difficile svolgere serenamente un lavoro complesso e fondamentale per la salute pubblica. A prescindere da parole e posizioni, comprensibilmente dettate dalla rabbia del momento, è necessaria una riorganizzazione della rete delle emergenze. Agli operatori sanitari del 118 che ogni giorno prestano la loro opera con dedizione, passione e competenza per Napoli e i suoi cittadini va la totale e incondizionata solidarietà dell’amministrazione.
Attendiamo gli esiti delle indagini continuando a garantire il nostro appoggio – conclude l’Assessore Gaeta – per permettere agli operatori di lavorare nelle migliori condizioni possibili sul nostro territorio”.(Ansa)
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