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NAPOLI – Agguato di camorra questa matti a Napoli. Teatro della sparatoria via San Vincenzo alla Sanità. I killer poco dopo le 12 hanno intercettato il loro bersaglio Vincenzo Vastarella 43 anni

, noto alle forze dell’ordine per precedenti per droga e fratello del boss Giuseppe Vastarella, 42 anni ucciso il 22 aprile in un circolo ricreativo della Sanità insieme al cognato Salvatore Vigna, 41 anni.. L’uomo, stava uscendo dal portone di casa quando è stato attinto dai diversi colpi alle gambe. Dopo l’agguato la vittima è stata trasportata immediatamente al vicino ospedale Vecchio Pellegrini. Una delle pallottole, infatti, ha reciso l’arteria femorale facendo perdere tanto sangue. Sull’accaduto stanno indagando gli uomini della Questura di Napoli. La zona nei mesi scorsi è stata teatro di agguati e scontri tra clan.”Ancora una sparatoria in pieno giorno, in mezzo alla folla. Quanto accaduto al rione Sanità è agghiacciante. Cittadini inermi e sempre più spaventati. L’escalation criminale a Napoli ha raggiunto livelli di allarme altissimi”.Lo afferma la deputata del Pd, Michela Rostan, componente della Commissione Giustizia.”I cittadini napoletani hanno il pieno diritto di vedere garantita la propria sicurezza, e lo Stato ha il dovere di fare tutti gli sforzi possibili per sconfiggere questo fenomeno che sembra inarrestabile. I cittadini hanno paura: cos’altro deve accadere per far si che ci sia un maggiore controllo per le strade?”.”Chiederò al ministro dell’interno Alfano – ha aggiunto – di sapere a che punto è la videosorveglianza, se le telecamere sono effettivamente accese e funzionanti, a che punto sono le tecnologie applicate, quanto personale delle forze dell’ordine è realmente presente in città e in provincia, e, soprattutto, quali azioni di contrasto e prevenzione si intendono immediatamente mettere in atto a fronte di questa escalation di violenza drammatica”.

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