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NAPOLI – La gioia e il divertimento salta subito agli occhi, osservando gli orsi Mike ed Hellen che giocano nell’acqua o con la botte da far rotolare, o ancora sui tronchi dove arrampicarsi e gli oggetti che pendono, come i copertoni ad una catena, per afferrarli e farli dondolare. Si chiama arricchimento ambientale e gli orsi ne vanno matti a giudicare da come hanno accolto tutti questi giochi, che i veterinari dello zoo di Napoli hanno pensato per loro allo scopo di incuriosirli e stimolarli con attività ludiche, che favoriscano il loro benessere psichico e fisico.

La coppia di orsi bruni, di poco più di tre anni ognuno, senza dubbio ha gradito l’exhibit migliorato, ovvero adeguato alle condizioni etologiche della specie, anche grazie ai keeper, attenti a far si che gli animali si sentano a loro agio, simulando un ambiente in grado di tenerli impegnati mentalmente come se stessero procacciando il cibo in natura. Mike ed Hellen sono giovani e vispi, un piacere vederli in sintonia, considerando tra l’altro, che gli orsi bruni sono notoriamente animali dall’indole solitaria. Schivi e diffidenti è estremamente difficile incontrarli in natura. E al contrario di quello che si pensa, non sono aggressivi e non attaccano, se non quando pensano di essere in pericolo e non hanno altre vie di fuga.Gli orsi come Mike ed Hellen, sono animali imponenti e massicci, che si muovono appoggiando sul terreno l’intera pianta della zampa, dotata di ampi cuscinetti e di robuste unghie, amano l’acqua, hanno vista mediocre, ed olfatto e udito molto sviluppati, anche perché gli occorrono per procacciarsi il cibo, di vario genere, infatti sono onnivori, con la parte vegetale della dieta che costituisce più del 60% degli alimenti consumati.

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