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NAPOLI – Acqua cristallina e spiagge da sogno, sono tra i fattori che più incidono nella scelta della destinazione di mare in cui trascorrere le vacanze estive. Senza spostarsi in mete esotiche e paradisi lontani, anche l’Italia offre le sue meraviglie, spesso facili da individuare sulla cartina dello stivale grazie all’assegnazione delle Bandiere Blu, che certificano la qualità ambientale rappresentando spesso una spinta per gli indecisi, e quindi un business per il turismo.Casa.it (www.casa.it)

ha compiuto un viaggio, da nord a sud, alla scoperta dei 144 comuni marittimi che hanno passato l’ultima selezione delle bandiere blu, analizzando le richieste degli italiani per le case vacanza nei mesi di luglio e agosto (esclusa la settimana centrale) e i prezzi degli affitti, considerando un bilocale con quattro/sei posti letto.Tra i 14 comuni bandiera blu della regione Campania, 12 si trovano nella provincia di Salerno: le più economiche sono Centola (504€), Pisciotta (505€), Ascea (510€), Capaccio (525€), mentre si distaccano appena San Mauro Cilento, Montecorice, Casal Velino e Agropoli con affitti a 560€. Con qualche euro in più, si possono trovare case vacanza a Castellabate a 570€, a Vibonati a 574€ e a Pollica a 580€. L’eccezione della provincia salernitana la registra Positano, dove si richiede la cifra settimanale di 1.010€. Un budget in linea con gli affitti più costosi della regione, raggiunti nella  provincia di Napoli da Anacapri (1.070€), la seconda più cara d’Italia, e da Massa Lubrense (870€).

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