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CASERTA– “Preoccupano le parole del ministro dell’ambiente, Galletti, che, prima di partecipare a una manifestazione elettorale, parlando dello smantellamento della centrale del Garigliano ha detto: Speriamo che vada bene. Che significa? Che ci sono rischi di cui la popolazione non è stata avvertita?

Che sono nati problemi non previsti?”.A chiederselo sono i Verdi, con il consigliere regionale, Francesco Emilio Borrelli, e il leader ambientalista casertano Edgardo Ursomando, per i quali “è strano che un Ministro, alla domanda di un giornalista di www.h24notizie.com, si limiti a rispondere con una frase del genere che lascia molti dubbi”.“Poche settimane fa, in occasione dell’anniversario del disastro di Fukushima, siamo stati nella centrale nucleare del Garigliano proprio per vedere a che punto erano i lavori per lo smantellamento e ci avevano garantito che tutto stava andando per il meglio” hanno aggiunto Borrelli e il portavoce regionale dei Verdi, Vincenzo Peretti, sottolineando che “già in quell’occasione emerse che il tavolo della trasparenza non era stato convocato da tempo”.“Ho chiesto al vice presidente della Giunta regionale, Fulvio Bonavitacola, di convocare il tavolo della trasparenza che non si riunisce dal dicembre del 2014 anche per chiarire le parole del ministro Galletti” ha concluso Borrelli per il quale “sui possibili rischi derivanti dalla centrale nucleare non bisogna avere alcun dubbio”.

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