NAPOLI – È in continua crescita l’attività sportiva nelle carceri campane, realizzata grazie alla collaborazione tra il Ministero della Giustizia e il Coni Campania, come è emerso dall’incontro svolto questa mattina nella sede del Coni Campania. Per il 2016 saranno otto gli istituti penitenziari coinvolti, in tutte le cinque province. Oltre ad Avellino, Benevento, Carinola, Pozzuoli, Poggioreale, Secondigliano, Eboli e Salerno, è stata data disponibilità anche dal carcere di Santa Maria Capua Vetere, che potrebbe iniziare nel corso dell’anno l’attività sportiva per i detenuti.La valenza del progetto è supportata dalle numerose richiesta giunte al Coni nelle ultime settimane da parte di tecnici che si sono proposti per svolgere attività, a titolo volontario e gratuito. “Siamo soddisfatti di come questo progetto, giunto al quinto anno, sia in continua crescita – ha spiegato Claudio Flores, dirigente del Ministero della Giustizia-Provveditorato di Napoli -. L’attività sportiva per i detenuti è fondamentale perché è l’unico modo per evitare la sedentarietà di una vita svolta, in gran parte, in spazi molto ridotti. Fa piacere sapere che anche a Santa Maria Capua Vetere c’è voglia di iniziare questo percorso, da parte nostra c’è la massima disponibilità per collaborare con il Coni per far crescere sempre di più questo progetto”.

I lavori sono stati conclusi dal presidente del Coni Campania, Cosimo Sibilia: “Dobbiamo ringraziare il dottor Flores, i direttori degli istituti e gli istruttori. Mi impegno a riportare, come già fatto in passato, le nostre necessità al presidente nazionale Malagò. Si è sempre dimostrato interessato al nostro progetto e gli farò presente quali sono le ulteriori necessità per lo sviluppo dell’attività sportiva nelle strutture penitenziarie, sperando nella sensibilità dimostrata finora”.

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