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NAPOLI– La consegna della droga effettuata all’interno del parcheggio di un ospedale a Napoli. Lo hanno scoperto i Carabinieri della compagnia Napoli Centro, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura: eseguita un’ordinanza di custodia cautelare (due sono finiti in carcere, una terza persona ai domiciliari).

I militari del Nucleo Operativo avevano assistito, nel corso di un servizio di osservazione e pedinamento nel parcheggio dell’Ospedale Loreto Mare, alla cessione “all’ingrosso” di due involucri di marijuana. Uno degli arrestati aveva consegnato lo stupefacente a una coppia di acquirenti; loro avrebbero poi organizzato lo spaccio al dettaglio dello stupefacente da cui avrebbero ricavato circa 600 dosi da immettere sul mercato. Dopo l’acquisto gli acquirenti avevano notato la presenza dei Carabinieri e si erano disfatti degli involucri lanciandoli dallo scooter, ma erano comunque già stati identificati e i due pacchi erano stati recuperati. Oggi l’esecuzione dei provvedimenti.“Il Loreto mare deve essere “bonificato” dentro e fuori perché sia l’ospedale che l’area esterna sono ormai diventati un simbolo dell’illegalità”.

Lo ha detto il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, componente della Commissione sanità, che, da tempo, denuncia “disservizi e illegalità nell’ospedale napoletano nel quale l’Asl, su mandato della Regione, sta effettuando una grande opera di risanamento” e ora ha deciso di chiedere maggiore attenzione per l’area esterna.

 

“Ho inviato una lettera al Questore di Napoli per chiedere un controllo continuo, meglio ancora un presidio fisso, della polizia per scongiurare tutte le illegalità che sono ormai consolidate negli spazi intorno al Loreto mare che è assediato a ogni ora da ogni tipo di criminali e delinquenti” ha aggiunto Borrelli sottolineando che “a ridosso dell’ospedale ci sono parcheggiatori abusivi ma anche spacciatori, come dimostrano gli arresti di queste ore, e baby gang che rendono la zona ancora più insicura e creando ulteriori tensioni soprattutto di notte, quando non essendo ben illuminata, diventa davvero terra di nessuno”.(ANSA).

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