310x0_1441741072037_14299227_medium

NAPOLI – Giustizia è fatta! La polizia questa mattina all’alba ha arrestato gli assassini di Genny cesarano, il 17enne ucciso il 6 settembre 2015 in Piazza San Vicenzo nel Rione Sanità Napoli.

Le accuse nei confronti del commando omicida sono di omicidio, tentativo di omicidio, porto e detenzione illegale di armi, reati aggravati dal metodo mafioso. Le indagini della Dda e della Squadra Mobile, che si è avvalsa del Servizio centrale operativo, hanno fatto luce su dinamiche e responsabilità individuali dell’omicidio di Cesarano, vittima innocente durante una ‘stesa’.All’arresto degli assassini hanno collaborato anche gli agenti del Commissariato della Polizia di Stato “San Carlo Arena”. I presunti killer di Genny si chiamano Antonio Buono, Luigi Cutarelli, Ciro Perfetto e Mariano TorreDecisive le dichiarazioni del boss pentito Carlo Lo Russo. “Esprimo grande soddisfazione per l’operazione in corso da parte della DDA della Procura di Napoli e della Squadra mobile della Questura di Napoli che avrebbe portato all’individuazione degli autori della  barbara uccisione del giovane Genny Cesarano avvenuto nel quartiere Sanità. Particolare soddisfazione anche perché abbiamo da sempre apprezzato la grande partecipazione  popolare del quartiere Sanità contro la camorra e l’impegno attivo nei movimenti anticamorra di Antonio, padre di Genny.Da quello che si evince chiaramente anche da queste prime notizie – e  di questo ne eravamo convinti – Genny è stato giovane vittima innocente di una stesa di camorra.I risultati di questa indagine evidenziano che in città forze dell’ordine e magistratura stanno facendo un ottimo lavoro e che la città ha reagito e  sta reagendo nella sua stragrande maggioranza dei cittadini di tutti i quartieri ed anche che l’Amministrazione comunale, in tutte le sue articolazioni centrali e di prossimità, è impegnata in prima linea con forza nel contrasto alla camorra dei colletti bianchi e di strada.Solidarietà e affetto alla famiglia  Cesarano. Avanti così! Perché mai più debba accadere che ci siano vittime innocenti della criminalità organizzata e per sconfiggere uniti la camorra e la subcultura da dove essa trae ossigeno.” Lo ha dichiarato in una nota il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris

 

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments