nola_medici

NOLA- I sindaci del comprensorio nolano sono scesi in campo stamattina per partecipare ad un sit-in di solidarietà ai medici del ‘Santa Maria della Pietà’ dopo la sospensione di tre dirigenti ritenuti responsabili dall’Asl

di non aver comunicato in tempo l’emergenza afflussi avvenuta tra sabato e domenica scorsi alla base delle cure prestate ad alcuni pazienti disposti per terra. Assieme ai sindaci, anche il consigliere regionale di Fi Ermanno Russo che ha auspicato la «risoluzione dei problemi».”Non siamo eroi, e se lo siamo, lo siamo tutti i giorni”. Cosi’ Emilia Squillante, una delle infermiere che sabato notte hanno prestato soccorso ai pazienti adagiati sul pavimento del pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria della Pietà di Nola (Napoli). Una scena che ha sollevato polemiche e determinato la sospensione di tre medici. “Sono fiera di averlo fatto – ha aggiunto – e garantisco che quelle persone ora stanno bene e sono tornate a casa sulle loro gambe”.“Capisco la voglia di fare polemiche politiche e strumentali, ma la partecipazione alle manifestazioni di solidarietà per i medici dell’ospedale di Nola da parte di esponenti di Forza Italia che hanno avuto ruoli e competenze nella gestione della sanità campana e che hanno contribuito allo sfacelo che ha portato alla situazione indegna verificatasi qualche giorno fa pare davvero fuori luogo”. Lo ha detto il presidente del gruppo consiliare Campania libera, Psi e Davvero Verdi, Francesco Emilio Borrelli, componente della Commissione sanità, per il quale “per risolvere i problemi della sanità campana, non serve fare polemiche inutili, ma lavorare insieme per superare il sistema di clientele e sprechi che hanno provocato quella voragine nel bilancio e la mancanza di personale e mezzi per poter fornire un’assistenza sanitaria degna di questo nome e, invece, ci ritroviamo con le solite polemiche strumentali e inutili”.“Per portare avanti la necessaria rivoluzione però si deve partire necessariamente dal superamento del commissariamento esterno affidato a Polimeni” ha aggiunto Borrelli per il quale “la prima cosa che il ministro Lorenzin dovrebbe fare, invece di fare polemiche inutili, è di affidare la sanità campana a De Luca e dare alla Campania le stesse risorse che dà alle altre regioni, abbandonando criteri di assegnazione che favoriscono solo le regioni del Nord”.

(ANSA)

{youtube}AIxhJHw6iUE{/youtube}

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments