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NAPOLI – Ha riaprerto stamane, dopo oltre trent’anni, il Museo Anatomico della Seconda Università di Napoli, fino ad oggi accessibile solo agli addetti ai lavori.

L’inaugurazione, nell’Aula Antonelli della Seconda Università alla presenza del sindaco di Napoli de Magistris. Il museo, tra i più antichi e importanti al mondo, fu fondato tra la fine del Settecento e l’inizio dell’Ottocento.Ricchissima e di grande interesse la collezione esposta al Museo Anatomico, che comprende, tra le tante altre cose, i crani provenienti da Pompei e Cuma e persino le “teste della Vicaria”, ossia teschi dei giustiziati rimasti appesi per circa trent’anni in gabbie di ferro all’esterno Castel Capuano. Questi teschi portano ancora i segni del Professor Miraglia che aveva tracciato le aree celebrali seguendo lo schema lombrosiano.17 seconds Contestualmente all’inaugurazione si è svolto anche il convegno dal titolo «Museo Anatomico Testimone di Napoli dal Mito alla Scienza» durante il quale si è discusso del percorso culturale che ha condotto a sfatare i falsi miti della scienza pre-galileiani.

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