Esercito

NAPOLI – Si attenua la morsa del fuoco in Campania. Focolai di incendi – segnala la Protezione Civile regionale – sono presenti ancora in alta quota, ma senza mettere a rischio abitazioni.Somma Vesuviana e San Giuseppe Vesuviano, in provincia di Napoli, la riserva naturale degli Astroni a Napoli ed il Cilento, nel Salernitano, sono le zone ancora interessate dai roghi.

Sette elicotteri della Regione sono all’opera mentre gli aerei Canadair stanno alternando gli interventi in Campania con emergenze fuori regione.”SMA Campania”, società in house della Regione per la prevenzione degli incendi e la metereologia segnala per domani una suscettività media per le province di Salerno, Avellino, Benevento e Caserta e bassa per la provincia di Napoli quanto ad innesco e propagazione di incendi in relazione alle previsioni meteo.

Con l’atto di indirizzo approvato ieri su proposta del Presidente Vincenzo De Luca e dell’assessore alle Attività produttive Amedeo Lepore, la Giunta regionale intende fornire un concreto sostegno alle attività commerciali, artigianali e industriali colpite dal grave fenomeno degli incendi in Campania.”E’stato dato mandato alla direzione delle attività produttive di prevedere rapidamente un piano di interventi per il sostegno e la ripresa delle imprese che hanno subito danni significativi – dichiara l’assessore Lepore – L’iniziativa si articolerà attraverso una precisa ricognizione effettuata a cura del sistema delle Camere di Commercio della Campania e delle altre istituzioni preposte alla verifica delle dimensioni, del numero e della congruità di tali danni. Verranno in seguito fornite le indicazioni operative a favore delle attività economiche, a cominciare da una ricognizione per stabilire l’entità delle perdite subite e la misura degli interventi di sostegno”.“Preoccupano fortemente i riflessi sull’attività delle imprese del Vesuvio – commenta il direttore generale di Confcommercio Pasquale Russo – soprattutto nel settore agroalimentare e turistico e sull’occupazione, stimata in oltre mille unità compreso l’indotto, la cui tenuta sarebbe fortemente a rischio se l’attività delle imprese non potrà tornare in tempi brevi al livello ordinario. Per questo motivo abbiamo apprezzato il tempestivo intervento della giunta regionale che, anche a seguito dell’incontro di una nostra delegazione con l’assessore Lepore, si è attivata per definire interventi a tutela delle imprese”.

“In questi giorni abbiamo avuto la conferma che, se si interviene all’inizio dell’incendio, si possono ridurre i danni derivanti dall’azione criminale di chi usa il fuoco per devastare il territorio e, per questo, grazie alla collaborazione di alcuni operai idraulico forestali della Città metropolitana di Napoli, spiegheremo ai cittadini cosa fare quando si avvista un incendio”.Lo ha detto il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli, componente della Commissione terra dei fuochi, annunciando l’adesione e la partecipazione dei Verdi e de La radiazza di Gianni Simioli al Flash mob promosso da cittadini, movimenti e associazioni ambientaliste per domani, giovedì 20 luglio alle 19.30, in piazza San Ciro a Portici.“Sabato scorso, a Ercolano, abbiamo promosso una raccolta fondi finanziando, grazie all’imprenditore verde Roberto Fogliame, il rinverdimento del primo ettaro nel parco nazionale del Vesuvio, e domani invece, a Portici, abbiamo chiesto agli operai idraulico forestali di spiegare a quanti parteciperanno cosa fare in caso in incendio” ha aggiunto Borrelli per il quale “in questo modo diamo concretezza a iniziative che servono comunque a tenere alta l’attenzione sugli incendi e sulla necessità di una collaborazione da parte di tutti per evitare che si ripeta quel che è successo in questi giorni e per riparare, in qualche modo, il disastro creatosi”.“Nel corso del flash mob daremo anche indicazioni e notizie per quanti vogliono aderire alle Ronde vesuviane composte da cittadini che, a turno, perlustreranno l’area del parco nazionale del Vesuvio per verificare che non ci siano delinquenti pronti ad appiccare il fuoco e per segnalare gli incendi o fare i primi interventi” ha concluso Borrelli annunciando che “la discarica Formisano sul territorio di Ercolano è finalmente presidiata dall’esercito per scongiurare incendi che porterebbero a un ulteriore disastro ambientale”. “Continuano a moltiplicarsi le iniziative spontanee per difendere la Campania dall’attacco di chi ha deciso di distruggere parte del nostro territorio incendiandolo e arriva anche qualche bella notizia a portare un raggio di speranza dopo giorni in cui sono prevalse la rabbia e la paura per le fiamme che hanno attraversato diverse aree, a cominciare da quelle del parco nazionale del Vesuvio”.Lo ha detto il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, componente della Commissione terra dei fuochi, sottolineando “la notizia del salvataggio di un cucciolo e l’iniziativa contraddistinta dall’hashtag #Bruciateci tutti”.“Il cagnolino, come racconta Francesco Servino, l’attivista di Terzigno che ha messo in piedi un gruppo di volontari che hanno collaborato con vigili del fuoco e protezione civile per spegnere gli incendi, è stato salvato da morte certa e ha trovato ospitalità a casa di Francesco Girardi, uno dei volontari che ha scelto il nome Fiamma per questo cucciolo scampato alle fiamme” ha detto Borrelli aggiungendo poi che “sono ormai centinaia le persone che hanno aderito all’appello dell’ambientalista Stefano Erbaggio e ogni giorno presidiano le zone più a rischio per scoraggiare altri delinquenti intenzionati ad appiccare il fuoco e contribuire a spegnere sul nascere incendi che potrebbero diventare poi pericolosi”. (ANSA).

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