NAPOLI – Quanto avvenuto nello scorso weekend a Napoli “è estremamente grave”, una situazione “alla quale il questore, il prefetto e la stessa amministrazione municipale hanno risposto”. Lo ha detto il capo della Polizia di Stato, Franco Gabrielli, oggi a Portici per una manifestazione per i 110 anni della polizia ferroviaria, rispondendo ad una domanda di un giornalista sulla movida violenta a Napoli. Nella notte tra sabato e domenica sei giovanissimi sono rimasti feriti, quattro di loro da colpi di arma da fuoco.
“Credo che la risposta piu’ efficace sia riportare ordine e sicurezza in questi territori – ha proseguito Gabrielli – e al di la’ di tutte le considerazioni e delle analisi servono risposte, e le risposte devono avvenire sul territorio con la presenza delle forze dell’ordine, cosa che giustamente la gente reclama”.
“Siamo pronti a fare la nostra parte, anche pagando di tasca nostra gli straordinari alle forze dell’ordine pur di avere maggiori controlli. Si tratterebbe di una giusta “movida tax” per garantire maggiore sicurezza agli esercenti e ai residenti”.
A lanciare la proposta è stato Filippo Boccoli, patròn del 66, uno dei locali della movida napoletana nella famosa area dei “baretti” nel corso di un colloquio telefonico con il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, durante la Radiazza di Gianni Simioli su Radio Marte.
“E’ una proposta interessante perché rappresenta una presa di coscienza del problema e un’assunzione di responsabilità importante, motivi per cui crediamo che sia giusto approfondirla anche per capire quanti altri gestori dei locali della movida napoletana sono disposti a fare la stessa cosa” hanno aggiunto Borrelli e Simioli per i quali “Boccoli fa sua una proposta avanzata in più occasioni anche per le partite di calcio del Napoli o di altre squadre quando migliaia di poliziotti e carabinieri sono impegnati in tutta Italia a spese della collettività per garantire l’ordine pubblico nel corso di manifestazioni sportive private”.
“Purtroppo non ci sono risorse pubbliche a sufficienza per garantire la presenza massiccia delle forze dell’ordine nelle zone della movida e la proposta di Boccoli, se accompagnata dalla disponibilità di altri gestori dei locali del by night napoletano, potrebbe risolvere almeno l’aspetto finanziario e portare più uomini in divisa o in borghese, a controllare le aree maggiormente interessate” hanno continuato Borrelli e Simioli chiedendo anche “una maggiore attenzione per la videosorveglianza, verificando la funzionalità delle telecamere già presenti e installandone di nuove”.
Sull’annuncio di maggiori controlli da parte del capo della Polizia, Gabrielli, Borrelli aggiunge: “Fa bene a garantire maggiori controlli anche se a Questore e Prefetto la situazione è chiara da tempo e si ripresenta ciclicamente. Purtroppo la questione movida è stata sottovalutata per troppo tempo dalle forze dell’ordine e adesso che è diventata un caso nazionale finalmente qualcosa si muove”. (ANSA)
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