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NAPOLI – Nuova crisi del lavoro in Campania. Questa mattina, 3 aprile, i lavoratori della Auchan di via Argine a Napoli hanno appreso dall’azienda la chiusura del punto vendita entro il 30 aprile 2018. 153 i lavoratori coinvolti che da stamane sono sul piede di guerra contro le decisioni del colosso francesce.

Lo sciopero ovviamente ha provocato la chiusura dell’attività commerciale. Invece la galleria commerciale ha aperto e resta almeno per ora nella mani della multinazionale francese. «La Sole 365 ha rilevato una parte del personale a cui non applicherà il contratto del commercio» sottolinea Rodolfo Plesinger, della segreteria regionale Uiltucs, «adesso si sono aperti seri problemi occupazionali, salariali e dei diritti dei lavoratori». Ma a tremare ora non sono solo i lavoratori di Via Argine perché sono in 22 gli ipermercati a rischio in tutta Italia. Il presidio all’ipermercato di via Argine intanto prosegue ad oltranza.

La Giunta De Luca ha prontamente manifestato la propria partecipazione e sostegno ai lavoratori con l’immediata presenza dell’Assessore al Lavoro Sonia Palmeri sul luogo di lavoro, per contrastare una notizia che lascia stupefatti, stando al comunicato diffuso dall’azienda.

L’Assessore Palmeri ha ascoltato le ragioni dei lavoratori e la posizione dei rappresentanti di Auchan presenti. L’Amministrazione Regionale ha ribadito la propria ferma contrarietà alla chiusura dell’ipermercato e, in ogni caso, al ridimensionamento delle unità lavorative impegnate nella struttura.

L’Assessore al Lavoro e l’Assessore alle Attività Produttive Amedeo Lepore si sono, inoltre, immediatamente attivati per chiedere l’apertura di un tavolo presso l’unità di crisi nazionale allo scopo di scongiurare un grave colpo al tessuto occupazionale campano.

Il gruppo Auchan rappresenta una multinazionale diffusa in vari paesi del mondo, con migliaia di dipendenti, e ha programmato a suo tempo anche la sua presenza in Campania. Per questa ragione gli Assessori regionali sono convinti che l’azienda saprà affrontare responsabilmente la situazione, rendendosi disponibile al confronto preventivo con i sindacati e i lavoratori, sospendendo ogni decisione pregiudizievole per i livelli occupazionali in Campania.

Al tempo stesso, gli Assessori sollecitano la definizione di una data ravvicinata per la convocazione di un tavolo nazionale con azienda e rappresentanze sindacali, oltre naturalmente che con la Regione, per affrontare nella sede più adeguata la problematica del gruppo che opera in tutta Italia.

“E’ giusto che la Giunta regionale abbia avviato subito un confronto con i lavoratori dell’Auchan di via Argine in vista di un tavolo con i vertici aziendali perché bisogna difendere i posti di lavoro in un eventuale passaggio ad altre società”.
Lo ha detto il presidente del gruppo consiliare Campania libera, Psi e Davvero Verdi, Francesco Emilio Borrelli, per il quale “è necessario fare chiarezza sulle intenzioni del gruppo Auchan anche perché, a quanto pare, siamo di fronte a una vera e propria smobilitazione che metterebbe a rischio anche altri posti di lavoro nei vari centri commerciali campani dov’è presente l’insegna francese”.
“E’ necessario seguire passo passo questa vicenda, tenendo conto anche del comportamento tenuto fino a questo momento dal gruppo Auchan che ha annunciato di voler abbandonare il centro di via Argine a un mese di distanza dalla data prevista” ha aggiunto Borrelli.

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