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NAPOLI – Venerdì 1° dicembre alle ore 10 a Palazzo Serra di Cassano si svolgerà il congresso nazionale della SIG (Società italiana gallerie) che sarà aperto dal presidente Andrea Pigorini alla presenza, tra gli altri, del presidente della Metropolitana di Napoli Ennio Cascetta che illustrerà i dati economici della metropolitana, il costo e i benefici della “bellezza” e le prossime tappe previste.

“Quest’anno per il consueto convegno che la SIG organizza in onore di Santa Barbara è stata scelta Napoli, in una sorta di percorso di avvicinamento dell’Associazione e dei suoi soci al congresso mondiale che si terrà dal 3 al 9 maggio 2019 a Napoli appunto. La città di Napoli è una delle città storiche italiane che ha una delle più antiche tradizioni al mondo di scavi in sotterraneo, a partire dai Greci e Romani che edificarono le loro città e fortificazioni estraendo il materiale dal sottosuolo: un roccia tenera, facile da cavare ma allo stesso tempo resistente – il tufo giallo napoletano, proveniente dai depositi piroclastici del complesso vulcanico del Vesuvio e dei Campi Flegrei”, ha dichiarato Andrea Pigorini

Presidente Società Italiana Gallerie che aprirà il congresso al quale interverranno, tra gli altri Giuseppe Gaudiello (Presidente Railways & Mass Transit Business Unit Ansaldo Sts) e Mario Calabrese (assessore alle Infrastrutture e Trasporti Comune di Napoli), prima degli interventi di Ennio Cascetta, presidente Metropolitana di Napoli Spa (“Da Vitruvio alla Metropolitana di Napoli”), Ugo Carughi (Presidente di DO.CO.MO.MO ITALIA) e Daniela Giampaola, responsabile degli scavi archeologici della metropolitana di Napoli (“Il sottosuolo come risorsa: da Napoli antica a Napoli contemporanea”), moderati dal vicedirettore del Mattino Federico Monga. Durante la manifestazione è prevista, nell’ambito del VI Premio di Laurea SIG “Progettazione e realizzazione di opere in sotterraneo” l’illustrazione delle tre tesi vincitrici e l’assegnazione dei premi dopo l’introduzione di Enrico Maria Pizzarotti (Vice-Presidente SIG srl), presidente della commissione giudicatrice. “I Romani costruirono vere e proprie gallerie stradali (Crypta Neapolitana sotto la collina di Posillipo e Seiano Grotto sotto la rupe di Coroglio) e l’ITA per l’importanza e la maestosità di questi scavi sotterranei, ha recentemente voluto attribuire alla rete delle gallerie romane napoletane il riconoscimento di “ITA Tunnel Landmark” che verrà assegnato in occasione del prossimo congresso mondiale di Dubai 2018”, ha proseguito Pigorini. Presso il Salone degli Specchi del Palazzo Serra di Cassano nel cuore di Napoli, si svolgerà una giornata di studio dal titolo “Le gallerie storiche di Napoli” che grazie agli importanti relatori coinvolti, consentirà di addentrarsi in questo lungo percorso storico, per arrivare fino ai giorni nostri dove la costruzione di una moderna rete metropolitana sviluppata secondo il concetto delle “3A” (Arte, Archeologia ed Architettura) ha permesso di portare alla luce e valorizzare parte dell’immenso patrimonio storico sotterraneo di Napoli. E per far toccare con mano a tutti i partecipanti Napoli e le sue bellezze sotterranee, al termine delle presentazioni, partendo proprio dalle fondamenta del Palazzo Serra Cassano, discendendo una ripida scala cavata nel tufo, arriveremo all’interno di Napoli sotterranea per una visita guidata alla Galleria Borbonica accompagnati dal geologo Gianluca Minin che l’ha recentemente ripulita ed attrezzata. 

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