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NAPOLI – Sono stati circa 4000 gli ingressi gratuiti al Museo Archeologico Nazionale di Napoli per la prima #domenicalmuseo del 2017, iniziativa del Ministero. Folla di turisti e file per ammirare le collezioni pompeiane, ercolanesi, Egizia e Farnese anche se con numeri leggermente inferiori rispetto alle altre domeniche perchè l’apertura è stata posticipata alle 11.

L’invito al museo dopo il veglione di San Silvestro è stato colto più dai tanti turisti che dai napoletani. Al Mann (che ha chiuso il 2016 con 452.736 visitatori) in questi giorni sono ospitate due mostre: quella su Carlo di Borbone e la diffusione dell’antichità e una esposizione d’arte contemporanea “Out of Place Artifacts” di Michele Iodice, a cura di Mario Codognato nel Giardino delle Fontane. Folla anche a Capodimonte, al Museo Duca di Martina, Castel Sant’Elmo e la Certosa di San Martino. L’iniziativa del Mibact ha trainato anche altri siti come il Museo Madre, regionale, che aperto dalle 14 ha richiamato 350 visitatori, e siti privati. A Pompei – secondo quanto riferiscono gli uffici della Soprintendenza –  sono stati 5.973 i visitatori. Qui, dopo 12 anni, il 23 dicembre è stata restituita al pubblico restaurata la Casa dei Vettii, una delle domus più famose. A Ercolano, dove l’ingresso è consentito ad un massimo di 450 visitatori per volta secondo quanto deciso dalla Soprintendenza, sono 1500 le visite. A Oplonti 142 e all’Antiquarium di Boscoreale 142 visite fino a questo momento.(ANSA)

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