NAPOLI – Puntuale come le feste comandate, anche quest’anno, a ridosso della fine dell’anno, cominciano a circolare le voci di un aumento della tangenziale e chi è costretto a percorrerla ogni giorno comincia a temere di dover preventivare un aumento della spesa giornaliera del 5% visto che si parla di un ritocco verso l’alto, dai 95 centesimi all’euro pieno.

A denunciarlo i Verdi, con il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli e i consiglieri comunali di Napoli, Stefano Buono e Marco Gaudini, aggiungendo che è stata già inviata “una richiesta ufficiale di chiarimento, in veste istituzionale, visto che ai classici canali di comunicazione non si riescono ad avere conferme o smentite sul presunto aumento”.“Un aumento sarebbe davvero assurdo visto che il pedaggio per la tangenziale, caso unico in Italia per una superstrada interna a una metropoli, dovrebbe essere abolito del tutto visto che non regge il motivo per cui fu istituito, coprire le spese di costruzione, poiché sono state ampiamente recuperate e, finalmente, grazie anche all’impegno dei Verdi, si sta cominciando a fare sul serio e a lavorare per l’abolizione” hanno concluso i rappresentanti del Sole che ride per i quali “la tangenziale rischia di diventare solo un bancomat per garantire poltrone ai trombati della politica come dimostra l’incarico di presidente affidato a Paolo Cirino Pomicino che, di certo, non ha esperienze particolari nella gestione di strade”.“Pomicino parla di aumento sospeso da tre anni confermando quindi che lui avrebbe voglia di applicare quell’aumento di 5 centesimi che, per lui, evidentemente, sono poca cosa mentre un aumento del genere per chi percorre la tangenziale almeno due volte al giorno, in un anno, la spesa aumenterebbe non poco”.Lo hanno detto i Verdi, con il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli e i consiglieri comunali Stefano Buono e Marco Gaudini, per i quali “è assurdo solo pensare a un qualsiasi aumento di un pedaggio che, invece, andrebbe abolito”.“E chiediamo al Governo di non approvare assolutamente l’aumento proposto” hanno aggiunto i rappresentanti del Sole che ride annunciando di aver mandato “una richiesta ufficiale al ministro dei trasporti, Delrio, chiedendogli di valutare l’abolizione, anche prima della decisione del Parlamento europeo chiamato a esprimersi sull’assurdità di dover pagare per poter percorrere una superstrada interna a una metropoli”.

 

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