NAPOLI – “Questa mattina la spiaggia di Nisida era già piena di napoletani che hanno approfittato della bella giornata per andare a fare un tuffo refrigerante in quelle acque che l’Arpac ha garantito essere pulite, nonostante i problemi di qualche settimana fa che avevano fatto scattare l’allarme e il divieto di balneazione”.

Lo hanno detto i Verdi, con il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli, e i consiglieri comunali Stefano Buono e Marco Gaudini, per i quali “ogni pezzo di costa recuperato alla balneazione per napoletani e turisti è un successo perché continuiamo a credere che tutto il mare di Napoli debba essere restituito ai cittadini”.“Bisogna però rimuovere immediatamente il cartello che indica il divieto di balneazione perché è assurdo che sia ancora lì visto che ormai i dati dell’Arpac, che farà nuovi controlli nelle prossime settimane, hanno certificato che non c’è più la situazione di inquinamento registrata nelle scorse settimane” hanno aggiunto i Verdi per i quali “a volte la burocrazia rende difficile anche una cosa semplicissima come quella della rimozione di un cartello da una spiaggia”.“Spiaggia che va immediatamente ripulita e dotata di bagni pubblici, docce e cestini e tutto quel che serve per renderla realmente fruibile come è successo con Mappatella beach” hanno concluso ricordando che “è ancora chiusa invece la spiaggia di Bagnoli che pure deve essere restituita ai cittadini in cerca di refrigerio restando a Napoli”.

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