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POLLICA– A sei anni dalla sua morte, in un agguato a colpi di pistola, Pollica (Salerno) e Peschici, in Puglia, ricordano Angelo Vassallo, il sindaco pescatore, come lo chiamavano nel Cilento, ucciso la sera del 5 settembre 2010, mentre faceva ritorno a casa.Nel porto di Acciaroli è in programma una messa mentre a Peschici a ricordare Vassallo sarà una festa organizzata dalla fondazione che porta il suo nome.

“Un altro anno e quella ferita sempre aperta non accenna a richiudersi; non ci hanno ancora concesso nemmeno il viatico della verità, della giustizia”, scrive sulla sua pagina Facebook il sindaco Stefano Pisani.Non vuole sapere cosa accade ad Acciaroli, invece, il presidente della Fondazione Angelo Vassallo, Dario Vassallo il fratello del sindaco pescatore, in disaccordo con il Comune di Pollica. “Non mi interessa quello che c’è lì”, dice. Da qualche anno ci sono differenze di vedute tra il fratello di Angelo e l’attuale amministrazione comunale di Pollica.“Vassallo, storico esponente dei Verdi, è uno di quegli uomini che vanno ricordati ogni anno per non spegnere il ricordo di chi ha dato la vita per la legalità e per difendere il suo territorio dall’abusivismo e da ogni forma di violenza e, per questo, gli dedicheremo ampio spazio nel corso della festa regionale dei Verdi che terremo a Portici nella prima settimana di ottobre”.Lo hanno detto il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, e il portavoce regionale, Vincenzo Peretti, per i quali “al di là delle parole, uomini come Vassallo vanno ricordati con fatti concreti e noi pensiamo che un modo per ricordarlo sia quello di seguire l’esempio della Puglia dove s’è deciso di portare avanti un disegno di legge in base al quale i pescatori che tireranno su, insieme ai pesci, rifiuti di ogni genere potranno consegnarli al porto e ricevere in cambio agevolazioni sulle tasse regionali”.“Il mare è una risorsa della Campania e dobbiamo difenderlo anche con l’aiuto dei pescatori che dovrebbero essere i primi a contribuire a tenerlo pulito e certamente accoglierebbero con favore una legge del genere” hanno aggiunto Borrelli e Peretti annunciando che “nel corso della festa regionale dei Verdi, insieme, decideremo come strutturare il disegno di legge regionale che poi porteremo in Consiglio per l’approvazione”. (ANSA).

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