2041725_vigi

NAPOLI – “I dati relativi agli accertamenti fatti nel corso degli ultimi sei anni, tratti dalle relazioni della polizia municipale di Napoli, dimostrano da un lato l’aumento dell’attenzione verso l’odioso fenomeno dei parcheggiatori abusivi a Napoli e dall’altro invece l’inadeguatezza delle leggi esistenti, in attesa di verificare l’effettiva applicabilità della nuova legge sul cosiddetto Daspo urbano che, secondo molti, non sarebbe realmente applicabile”.

Lo hanno detto il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, e Gianni Simioli de La radiazza, ideatori della pagina facebook “Io odio i parcheggiatori abusivi”, ricordando che “si è passati dai 2.825 accertamenti del 2012 agli 8.217 del 2016 e, stando a quelli fatti finora, 1.385, c’è da aspettarsi un ulteriore aumento per l’anno in corso”.“Purtroppo, a fronte dell’aumento di accertamenti, non c’è stato invece un aumento dei sequestri degli introiti della sosta abusiva che addirittura sono diminuiti passando dagli 11.168 euro del 2012 ai 3.839,57” ha precisato Borrelli ricordando che “non ci sono dati certificati su quanto incassato dai verbali, ma le somme sono comunque irrisorie perché nella stragrande maggioranza dei casi i parcheggiatori abusivi risultano nullatenenti e quindi le multe che vengono inflitte sono praticamente inutili”.“Leggendo i dati degli interventi, inoltre, emerge che la sezione Motociclisti della Polizia municipale è quella che ha fatto il maggior numero di interventi diffusi su tutto il territorio cittadino, con percentuali che vanno dal 46,69% del 2012 al 74,52% del 2016” ha continuato il Consigliere dei Verdi per il quale “per quanto riguarda il resto degli accertamenti spiccano i dati relativi agli interventi fatti dalla Polizia municipale di Chiaia che confermano il quartiere come uno di quelli presi maggiormente di mira dai parcheggiatori abusivi”.

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments