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NAPOLI – La procura di Napoli ha aperto un fascicolo sulle circostanze emerse dal video di Fanpage.it sul voto per le primarie in alcuni seggi. A quanto si è appreso, si tratta di una indagine conoscitiva in cui non si formulano per ora ipotesi di reato. Il fascicolo è affidato alla seconda sezione, che si occupa di reati contro la pubblica amministrazione, coordinata dal procuratore aggiunto Alfonso D’Avino. E’ probabile che tra gli atti preliminari vi sia l’acquisizione del video e delle successive notizie di stampa.

“Sono disgustato dalle immagini del video di Fanpage.it ed anche dalle ridicole interpretazioni che ne sono state date. Questo mercimonio è una ferita profonda per tutti quelli che hanno creduto nelle primarie come libera partecipazione democratica”. Così Antonio Bassolino.”È uno squallore, così si squalifica la politica. È una vergogna”. Cosi il sindaco di Napoli Luigi de Magistris commenta le immagini del video realizzato da Fanpage che mostra consiglieri municipali e comunali mentre offrono monete a chi si presenta ai seggi per votare alle primarie Pd e, in alcuni casi, indicano chi votare fra i quattro candidati.No comment, da parte di Antonio Bassolino e del suo staff, sull’ipotesi di presentare un ricorso dopo quanto documentato dal video di Fanpage sullo svolgimento del voto per le primarie in alcuni seggi della periferia di Napoli. Stamane l’ex governatore era impegnato a Roma, in un convegno sul Mezzogiorno con Borgomeo, Abete e De Mita. Nelle prossime ore discuterà della situazione con i suoi più stretti collaboratori. Dallo staff trapela che in moltissimi messaggi, giunti a Bassolino sui social dopo la pubblicazione del video, i suoi sostenitori gli chiedono di presentare un ricorso. Ipotesi che ha preso ancora più forza sia dopo il forte commento di Bassolino su quanto documentato dal video (“sono disgustato”) sia dopo la dichiarazione del presidente della commissione di garanzia sulle primarie, Giovanni Iacone, il quale stamane ha spiegato all’Ansa che l’organismo, convocato per domani pomeriggio, prenderebbe in esame il video di Fanpage solo se venisse presentato un ricorso.”Sono disgustato dalle immagini del video di Fanpage.it ed anche dalle ridicole interpretazioni che ne sono state date. Questo mercimonio è una ferita profonda per tutti quelli che hanno creduto nelle primarie come libera partecipazione democratica”. Così Antonio Bassolino.

“Dati soldi fuori dai seggi a Napoli”– Persone all’esterno dei seggi che distribuiscono monete da un euro per portare i cittadini a votare. E tra loro anche consiglieri comunali e consiglieri municipali. É un video di Fanpage.it girato tra i seggi dei quartieri Scampia, Piscinola, San Giovanni a Teduccio a scuotere il Pd all’indomani delle primarie vinte a Napoli a Valeria Valente. Tra le persone che distribuiscono le monete si riconosce anche Antonio Borriello, consigliere comunale del Pd ed ex bassoliniano di ferro, tanto che, da consigliere comunale, celebrò il matrimonio tra l’ex governatore e la senatrice Annamaria Carloni. Borriello in queste primarie ha firmato la candidatura di Bassolino per poi cambiare idea, sostenendo la Valente e nella sua zona d’elezione, San Giovanni a Teduccio, dove la candidata ha vinto nettamente, surclassando Bassolino. “L’ho fatto – commenta Borriello – per non essere scortese come partito. Faceva freddo, erano venuti lì, non avevano l’euro e così gliel’ho dato io, ma l’ho fatto davanti a tutti, mica di nascosto”.De Magistris, a margine di un’iniziativa per la Festa della donna, ha affermato che vedere quelle immagini gli ha portato alla mente “lo scandalo” primarie a Napoli del 2011, con il voto annullato dopo le polemiche legate alle accuse di brogli. “La mia candidatura a sindaco di cinque anni fa nacque dopo quello scandalo. In questi anni – ha aggiunto – il Pd ha avuto l’occasione di cancellare quelle pagine vergognose e invece questo video si commenta da solo”. Immagini che – evidenzia de Magistris – “non sono episodi isolati perché si ripropongono in diversi seggi”.La commissione di garanzia per le primarie è convocata per domani pomeriggio alle 17 ma non esaminerà il video di Fanpage “a meno che non ci siano ricorsi in merito”. Lo spiega all’ANSA Giovanni Iacone, presidente della commissione che può indagare sull’accaduto solo in caso di ricorso di uno dei partecipanti alle primarie. In caso contrario l’analisi del video tocca “alla commissione provinciale di garanzia del Pd – spiega Iacone – che potrà decidere di prendere provvedimenti nei confronti degli iscritti”. Iacone precisa che i fatti evidenziati dal video “non sono stati riportati in nessuno dei verbali che ci sono pervenuti dai 78 seggi” e che quindi non sono stati notati da nessuno dei presidenti e degli scrutatori dei seggi e neanche dai delegati dei candidati, dal momento che nessuno li ha fatti mettere a verbale.”Nelle ultime ore assistiamo ad alcuni macchinosi tentativi di infangare le primarie utilizzando episodi isolati, che condanniamo fermamente, ma che non possono mettere in dubbio il fatto che si sia trattato di primarie regolari, trasparenti e democratiche, come da più parti riconosciuto”. A dirlo é il segretario regionale del Pd Campania, Assunta Tartaglione.”Sul terreno della legalità – aggiunge Tartaglione – non vogliamo fare sconti e gli eventuali errori dei singoli saranno condannati come meritano. Questo, peró, non può in alcun modo infangare la festa di democrazia che ha coinvolto a Napoli oltre 30 mila cittadini”.“Ci dispiace dirlo perché in politica e in democrazia non è bello constatare irregolarità nelle consultazioni, ma quello che sta succedendo in queste ore dimostra che avevamo fatto la scelta giusta quando, pur avendo partecipato a tutte le riunioni preparatorie, abbiamo deciso di non partecipare alle primarie visto il clima che si era creato”.Lo hanno detto il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, e il co portavoce napoletano del Sole che ride, Stefano Buono, per i quali “si era capito che le primarie sarebbero state trasformate in una sorta di resa dei conti interna al partito con la partecipazione dei soli candidati di partito e senza alcun candidato della società civile come ci era stato inizialmente prospettato”.“Ora si rincorrono voci e dichiarazioni ufficiali che riportano l’esistenza di ricorsi per fare chiarezza su quanto è successo domenica scorsa, ripetendo, in pratica, quel che è successo nel 2011 quando, alla fine, si decise di annullare le primarie” hanno aggiunto Borrelli e Buono per i quali “in queste condizioni appare sempre più difficile riuscire a trovare un’intesa per costruire un’alleanza in vista delle comunali perché siamo molto distanti dai metodi usati domenica scorsa su cui la Magistratura ha anche aperto un fascicolo”.“Noi ripetiamo quel che abbiamo detto quando abbiamo deciso di non partecipare alle primarie: restiamo in attesa di conoscere chi sarà il candidato ufficiale del Pd e, soprattutto, cosa vuole proporre ai napoletani” hanno concluso Borrelli e Buono ribadendo che “in ogni caso, ogni decisione sulle alleanze sarà presa in occasione del congresso cittadino del 19 marzo quando decideremo la linea da seguire ed eleggeremo i vertici cittadini del partito”.Dopo aver visionato le immagini che girano sul Web penso che purtroppo queste primarie debbano essere annullate, afferma in un nota il consigliere comunale Carmine Attanasio. Parlo a titolo personale e penso che Antonio Bassolino sia stato defraudato in maniera irregolare da una vittoria certa e meritata. Le immagini diffuse stasera da fanpage sono inequivocabili, continua Attanasio, e non si prestano a dubbi, siamo davanti ad una vicenda assurda. Mi dispiace per Valeria Valente che, probabilmente  e inconsapevolmente, si trova al centro di una vergognosa vicenda.

(ANSA)

IL VIDEO

http://youmedia.fanpage.it/video/al/Vt2kquSwhoJZI5LA

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