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AVELLINO- Malmenato, minacciato e picchiato mentre cercava di fare il suo lavoro. Luca Abete inviato di Striscia la Notizia è stato ferito ad Avellino mentre cercaba di intervistare il ministro Giannini.

La scorta che vigilava sull’incolumità del ministro, come si vede dal video diffuso dal programma di Canale 5, ha impedito al giornalista con modi non proprio ortodossi, arrivando addirittura all’arresto, di consegnare la sua famosa pigna con dedica al rappresentante del Governo. Ecco cosa è accaduto nel video diffuso da Mediaset e divenuto virale in rete ibn poche ore. Al collega Abete la nostra piena solidarietà.

“Piena e incondizionata solidarietà a Luca Abete che è stato aggredito e colpito solo perché stava provando a porre delle domande al ministro Giannini”.A esprimerla i Verdi, con il consigliere regionale, Francesco Emilio Borrelli, e i portavoce regionali, Vincenzo Peretti e Benedetta Sciannimanica, e comunali di Napoli, Stefano Buono e Stefania Zenga, per i quali “non è accettabile che un giornalista venga fermato prima e poi aggredito in quel modo”.“Ci auguriamo che il Questore di Avellino e il Ministro degli interni facciano sentire la loro voce e che anche il ministro Giannini esprima la sua solidarietà ad Abete visto che non è intervenuta per evitare quel “trattamento” da parte delle forze dell’ordine presenti” ha aggiunto Borrelli insieme a Gianni Simioli de La radiazza perché “episodi come questi vanno condannati e i responsabili identificati e puniti anche per non correre il rischio di infangare il lavoro di tutti quei poliziotti che svolgono al meglio, in condizioni spesso difficili, il loro lavoro in difesa di tutti noi”.

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