NAPOLI – “Fortuna è stata lanciata dal balcone viva e cosciente”. E’ questa l’agghiacciante testimonianza tecnico/scientifica resa oggi in aula a Napoli dall’ ing. Antonio Ciarlegno, il consulente della Procura, incaricato di accertare da dove era stata lanciata nel vuoto la piccola.

Secondo le analisi effettuate “Fortuna è caduta da un’altezza identificabile a quella tra l’ottavo e il nono piano dello stabile dove abitava, inoltre la posizione in cui è stata ritrovata cadavere indica senza ombra di dubbio che la bimba è stata lanciata da qualcuno e non sia caduta accidentalmente”. Di una caduta indotta e non di un incidente parla anche il dottor Nicola Balzano, medico legale che ha seguito l’autopsia sul corpo di Fortuna Loffredo: “Fortuna è caduta di spalle leggermente inclinata sul lato destro da un’altezza superiore di 10 metri. Quando è stata lanciata nel vuoto Fortuna era viva e cosciente. E da quello accertato non aveva subito violenze fisiche, del tipo che sono procurate quando ci si difende da un’aggressione, ha continuato il medico legale”. Per il dottor Balzano gli abusi sessuali subiti da Fortuna sarebbero stati “cronici”.

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