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NAPOLI – Sono 7 i parcheggiatori abusivi partenopei ai quali i carabinieri della compagnia di Bagnoli hanno notificato esecuzione di misura cautelare (divieto di dimora nel capoluogo campano) emesso dal Giudice.

I sette hanno avuto dieci ore di tempo per lasciare Napoli.Nel corso delle indagini, coordinate dalla Procura napoletana, i carabinieri della Stazione di Posillipo hanno installato una telecamera per monitorare le attività di un gruppo di parcheggiatori abusivi che operava nell’esclusivo quartiere residenziale.I video girati dai militari documentano tutto, a partire dai preparativi della prima serata quando gli abusivi occupavano posti liberi con grossi mezzi nella loro disponibilità e con i bidoni della differenziata spostati a piacimento.Le immagini immortalano centinaia di estorsioni perpetrate su via Posillipo ai danni di automobilisti costretti a pagare anche per parcheggiare sulle “strisce blu”, secondo un “tariffario” e con modalità che variavano in base ai giorni della settimana e al tipo di auto da parcheggiare: da un minimo di 5 euro nei giorni centrali della settimana fino a 15, nei giorni di movida e per il parcheggio di auto di lusso.In una nota a firma del dell’aggiunto della Procura partenopea, Vincenzo Piscitelli, si sottolinea che il costante taglieggiamento dei sette poteva arrivare a fruttare anche 1500 euro al giorno.“I parcheggiatori abusivi vanno trattati al pari dei camorristi perché, nella gran parte dei casi, non sono poveracci che cercano di guadagnare qualcosa come vorrebbero passare e come qualcuno vorrebbe farli passare, ma veri e propri delinquenti che impongono il pizzo ad automobilisti e motociclisti che, spesso, sono costretti a pagare sia loro che il costo per sostare sulle strisce blu”.Lo ha detto il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, per il quale “l’operazione dei Carabinieri che hanno scoperto un’organizzazione criminale che gestiva il parcheggio abusivo nelle zone di Posillipo conferma che in alcune zone di Napoli il controllo del territorio da parte di questi delinquenti è pressoché totale, come dimostrano le tante segnalazioni arrivate alla pagina facebook “Io odio i parcheggiatori abusivi” fondata con il consigliere comunale Marco Gaudini e Gianni Simioli de La radiazza che ormai serve come aggregatore di denunce e segnalazioni alle forze dell’ordine”.“La collaborazione di automobilisti e motociclisti è fondamentale perché anche questa buona operazione messa a segno dai Carabinieri sarebbe stata inutile senza le loro denunce” ha aggiunto Borrelli sottolineando che “grazie alle nuove misure previste dal recente decreto, ci sono anche misure più incisive, come quella dell’allontanamento dalla città delle persone coinvolte nella gestione del parcheggio abusivo e quelle norme vanno applicate, prendendo spunto per aumentare i controlli e gli interventi contro i parcheggiatori abusivi”.

 

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