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NAPOLI – Quinto giorno di disagi per mancanza di bus dell’Anm, l’Azienda napoletana mobilità, a Napoli: secondo fonti sindacali, al momento, sono in strada circa 130 mezzi sui 320 programmati.

Molti però stanno rientrando nei depositi di via Cavalleggeri, del “Garittone” e di via Nazionale delle Puglie per guasto e i bus in servizio stanno calando rapidamente. “Molti mezzi, appena rientrati per problemi meccanici – dice un sindacalista – sono stati riparati in tempo record, un vero miracolo, e rimessi subito in strada”. “Voglio sottolineare – puntualizza – che durante il weekend in via Nazionale delle Puglie lavorano non più di 4 meccanici: si tratta di vere e proprie riparazioni miracoli”. Sovraffollate le corse della linea 1 della metro sulle quali si sta riversando l’utenza che di solito prende gli autobus. Ieri Cgil e Usb non hanno sottoscritto l’intesa con l’Anm perché: “non ci sono segni reali della volontà di procedere nella lotta agli sprechi che, secondo noi, sono il vero problema dell’azienda”.Un’autista dell’Azienda Napoletana Mobilità ha accusato un malore dopo essere stata aggredita verbalmente dagli utenti stufi di attendere l’arrivo del bus alla fermata Piscinola di Napoli.La conducente del 178, partita da piazza Carlo III, in stato di choc ha chiesto aiuto ai colleghi che l’hanno accompagnata in ospedale. Intanto, secondo fonti sindacali, gli autobus in servizio stanno calando ancora: al momento sarebbero meno di cento.“E’ inaccettabile che continuino i disagi per i cittadini napoletani per quanto riguarda il trasporto pubblico.Inaccettabile perché il Comune di Napoli salva l’azienda dal baratro del fallimento e ne salva la sua dimensione completamente pubblica.Inaccettabile perché i lavoratori hanno tutte le garanzie del caso sul versante salariale e sul versante occupazionale.Questo a Napoli, mentre decine sono le aziende fallite in altre città e decine di migliaia i lavoratori che ricevono lo stipendio con ritardi anche importanti.I cittadini napoletani sono stati tenuti ostaggio per giorni ed ora, seppure in misura minore, c’è chi pensa di tenerli ancora in ostaggio ricorrendo a pericolosi éscamotage.Sul versante generale consideriamo questa azione scriteriata, senza ragione alcuna, da respingere totalmente, senza alcun tentennamento e senza alcun silenzio.Invitiamo l’azienda ad intervenire immediatamente sui responsabili attivando senza indugio alcuno tutte le procedure previste dal contratto collettivo di lavoro.Nessuno può pensare di bloccare la mobilità dei cittadini napoletani, per nessuna ragione.”Questa è la posizione dell’Amministrazione comunale sulla vertenza trasporto pubblico attraverso la dichiarazione degli assessori Enrico Panini e mario Calabrese.

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