Ragazzo-ferito-a-Parete-da-proiettile-vagante-e1514235000617-750x422

PARETE- Proseguono serrate le indagini della Procura di Napoli Nord sul ferimento del 14enne Luigi P., colpito da un proiettile vagante mentre era con degli amici sul corso principale di Parete, comune del Casertano al confine con la provincia di Napoli. Anche oggi il sostituto procuratore Vittoria Petronella è a Parete insieme ai carabinieri della Compagnia di Aversa per raccogliere elementi utili ad individuare il responsabile. “Con i carabinieri continueremo ad indagare con intensità – dice il procuratore della Repubblica Francesco Greco – ma in casi come questo c’è bisogno anche dell’aiuto dei cittadini, che possono fornire dettagli importanti, magari rivelarci circostanze che a loro possono anche sembrare non rilevanti, ma che lo sono invece per le indagini”. Le condizioni del ragazzino, in coma farmacologico, restano critiche.

“Siamo tutti in pericolo. Non possiamo arrenderci davanti alla delinquenza dilagante. Non si può morire per caso – dichiara il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli – come stava per succedere al giovane Arturo a Napoli. Non possiamo accettare di essere vittime inconsapevoli di criminali senza scrupoli. Non possiamo arrenderci al degrado sociale e morale di tanti teritori e sopratutto a tanti giovani e ragazzini che crescono allo stato brado e delinquenti che fanno stese e sparano a casaccio sentendosi potenti perchè possiedono un’arma. Non possiamo accettare che dei bambini siano cresciuti da genitori delinquenti senza che sia impedito loro di crescere lontano da famiglie criminali. Bisogna reagire e denunciare perchè è l’unica arma che abbiamo. Chi sa parli perchè la prossima volta se non vengono fermati potrebbe toccare a lui o a un suo caro”.(ANSA)

{youtube}4TtvLPPFgLI{/youtube}

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments